Acufene

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Cos’è l’acufene

L’acufene o tinnito è un disturbo uditivo collegato alla percezione di ronzii o fischi continui o intermittenti nelle orecchie in assenza di fonti sonore esterne. La maggior parte delle volte il disturbo è percepito come un suono acuto, come un sibilo, un fischio o un ronzio.

Anche se peggiora con l’età, l’acufene molte volte migliora dopo una terapia specifica per curare la condizione medica che ha scatenato il fastidioso ronzio. In alternativa, si può intervenire per mascherare il rumore rendendolo meno evidente.

Ci sono due tipi di acufene:

  • Acufene ottico, causato dai disordini dell’orecchio interno o del nervo acustico.
  • Acufene somatico, causato da disordini che riguardano l’interno della testa o del collo.

Sintomi dell’acufene

Il tinnito provoca la sensazione di sentire dei suoni anche se questi risultano assenti. I sintomi comprendono:

  • Fischio
  • Ronzio
  • Sibilo
  • Rombi
  • Schiocchi

Il suono percepito può:

  • Essere continuativo o intermittente
  • Variare di tonalità
  • Colpire entrambe le orecchie

In generale, esistono due tipi di acufeni:

  • Acufeni soggettivi – Sono acufeni percepibili soltanto dal paziente. È il tipo più comune di acufene e può essere causato da problemi all’orecchio esterno, medio o interno. Inoltre può essere causato da problemi ai nervi uditivi o ad altre parti del cervello che interpretano i segnali nervosi del suono.
  • Acufeni oggettivi – Sono acufeni percepibili anche dal medico quando esegue la visita. Questa tipologia rara di acufeni potrebbe essere causata da problemi ai vasi sanguigni, da un problema all’orecchio medio o dalle contrazioni dei muscoli.

Cause dell’acufene

Una causa comune dell’acufene è il danno alle cellule dell’orecchio interno dovuto all’esposizione prolungata a suoni molto forti. Sono particolarmente a rischio persone che lavorano in ambienti rumorosi in cui sono esposti per ore a rumori molto forti, come carpentieri, piloti, musicisti rock.

Alcuni fattori che possono aumentare il rischio di acufene sono:

  • Problemi di udito dovuti all’età – Con l’avanzare dell’età (di solito dai 60 anni in poi) diminuisce il numero di fibre nervose funzionanti nelle tue orecchie, comportando problemi di udito.
  • Problemi cardiovascolari – Le condizioni mediche che influenzano il flusso sanguigno, come l’alta pressione, possono aumentare il rischio di acufene.
  • Accumulo di cerume o processi infiammatori acuti e cronici dell’orecchio medio e interno – Si creano potenzialmente l’irritazione del timpano e una diminuzione dell’udito che può causare l’acufene.
  • Disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, ossia quella posta su ciascun lato della testa davanti alle orecchie.

Cause neurologiche degli acufeni

L’acufene è una percezione da parte del cervello di stimoli acustici endogeni, cioè che non provengono dall’esterno.

Il tinnito e il dolore cronico ci sono quando il sistema di controllo delle sensazioni percepite è compromesso e continua a percepire il danno iniziale. La condizione è complicata dal sopraggiungere di ansia, stress e depressione. A tale condizione medica praticamente non esiste cura in grado di intervenire alla radice.

Acufene pulsante

L’acufene pulsante è un tipo di acufene in cui si sente il passaggio del sangue nei vasi sanguigni, quindi si avvertono i rumori ritmici che battono a tempo con il battito cardiaco.

Il sangue che attraversa un’arteria a volte può trovare un accumulo di depositi di grasso sulla parete interna dell’arteria che provoca l’aterosclerosi. L’arteria ristretta impedisce al sangue di fluire in modo uniforme e crea il rumore.

Se avete problemi di udito, come un timpano perforato, la consapevolezza del flusso di sangue può aumentare perché l’udito diventa più sensibile ai rumori interni dato che non sono percepiti suoni esterni.

Come si cura l’acufene

Per curare il ronzio alle orecchie, il medico indaga se c’è una qualsiasi condizione di salute sottostante e curabile. In tal caso si può intervenire per alleviare il ronzio in vari modi, tra cui:

  • Farmaci (antipertensivi, antibiotici, antidepressivi)
  • Rimuovere il cerume
  • Curare le condizioni vascolari alla base del problema.

Il ronzio alle orecchie potrebbe essere più fastidioso con il silenzio, quindi è preferibile ascoltare musica soft oppure contrastare il disturbo con il rumore bianco. A tale scopo si possono utilizzare dispositivi elettronici quali:

  • Macchine per il rumore bianco, cioè la riproduzione di suoni ambientali, come la caduta della pioggia o le onde del mare.
  • Dispositivi di mascheramento che producono un rumore bianco continuo a basso livello.

Cura definitiva per l’acufene

Una volta curata la causa, l’acufene scomparirà totalmente. In genere il disturbo viene trattato attraverso la risoluzione della patologia medica che ne è all’origine e che lo ha scatenato.

In alternativa, i medicinali possono contribuire a ridurre la gravità dei sintomi o delle complicazioni.

Quando rivolgersi al medico

Se ritieni di avere l’acufene rivolgiti al tuo medico, in particolare se il disturbo si è sviluppato dopo un’infezione all’apparato respiratorio o se la condizione di salute non migliora dopo una settimana.

È importante andare da un medico anche se l’acufene appare in maniera improvvisa senza un motivo evidente o se è accompagnato da perdita dell’udito e stato confusionale.

Per effettuare una corretta diagnosi di acufene, il medico esaminerà le orecchie, la testa e il collo per cercare le possibili cause del tinnito. Alcuni test possibili sono:

  • Esame acustico (audiologico) – Come parte del test, sarai seduto in una stanza insonorizzata indossando degli auricolari attraverso i quali verranno riprodotti suoni specifici in un orecchio alla volta. Indicherai quando puoi sentire il suono e i tuoi risultati verranno confrontati con i risultati considerati normali per la tua età. Ciò può aiutare a escludere o identificare possibili cause di acufene.
  • Eseguire dei movimenti – come spostare gli occhi, stringere la mascella o muovere il collo, le braccia e le gambe. Se con queste azioni il disturbo cambia o peggiora, il medico può identificare un disturbo sottostante che richiede un trattamento specifico.

Consigli del farmacista

Stress e nervosismo aggravano i sintomi dell’acufene, quindi si consiglia di praticare Yoga, meditazione, il rilassamento muscolare progressivo. Anche un giusto riposo quotidiano può aiutare a diminuire il ronzio.

Una soluzione naturale per combattere l’acufene è consumare il ginkgo biloba che ha proprietà anticoagulanti e antinfiammatorie.