Alimentazione incontrollata notturna

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Cos’è l’alimentazione incontrollata notturna

Sintomi dell’alimentazione incontrollata notturna

Cause dell’alimentazione incontrollata notturna

Trattamenti alimentazione incontrollata notturna

Quando andare dal medico

Consigli del farmacista

Cos’è l’alimentazione incontrollata notturna

L’alimentazione incontrollata notturna o sindrome da alimentazione notturna è una patologia che spinge una persona ad avere una routine alimentare disorganizzata. Le persone affette da questo disturbo tendono ad ingerire almeno un quarto delle calorie giornaliere durante la notte, a volte svegliandosi durante il sonno per fare ripetuti spuntini.

La sindrome da alimentazione notturna va distinta dalla sindrome di alimentazione incontrollata, anche i due disordini si possono sovrapporre. L’alimentazione incontrollata notturna è un disordine che spinge il soggetto a fare numerosi pasti durante la notte, l’altro spinge la persona a mangiare grande quantità di cibo velocemente anche in assenza di stimolo della fame.

Sintomi dell’alimentazione incontrollata notturna

Una persona affetta da sindrome da alimentazione notturna mostrerà uno o più sintomi tra i quali:

  • Episodi di insonnia 4 o più volte a settimana
  • Scarso appetito al mattino
  • Voglia di mangiare presente soprattutto tra l’ora di cena e l’ora di andare a dormire
  • Convinzione che il cibo possa conciliare il sonno
  • Malumore che si accentua nelle ore serali
  • Svegliarsi durante le ore notturno per fare degli spuntini

Cause dell’alimentazione incontrollata notturna

Le cause della sindrome da alimentazione notturna possono variare, difficilmente si può ricondurre la causa ad un unico fattore scatenante. A volte possono essere abitudini derivate da un particolare stile di vita che poi si fa fatica a correggere, come ad esempio magari studenti che prendono l’abitudine di mangiare di notte o lavoratori che compensano il pasto leggero del pranzo mangiando la sera.

Tra le cause di questo disturbo possono essere indicati degli squilibri ormonali, che possono condizionare l’appetito delle persone affette dal disturbo da alimentazione incontrollata notturna. È possibile che tra le cause del disturbo concorrano anche delle cause di tipo psicologico che porta i soggetti a compensare con il cibo alcuni fattori di stress.

Trattamenti alimentazione incontrollata notturna

Risultati promettenti per il trattamento di questa patologia vengono soprattutto dal supporto di uno specialista che aiuti il soggetto nel percorso terapeutico. Il paziente si troverà di fronte all’obiettivo di rimodellare i suoi comportamenti nel rispetto di una routine più ordinata, cercare di rispettare gli orari imposti per i pasti assieme ad una dieta specificatamente studiata per aiutarlo a tenere sotto controllo il peso. Sarà importante anche cercare le motivazioni che fanno scattare il disturbo dell’alimentazione incontrollata notturna, se il paziente dovesse abbinare a questo sintomi di depressione ed ansia, questi andranno trattati parallelamente al suo disordine alimentare.

Ci sono inoltre alcune buone abitudini che può far bene integrare tipo:

  • Non acquistare cibi ipercalorici o fare scorte di snack
  • Cercare di avere interessi attivi che non stimolino il consumo di cibi
  • Non cercare di sforzarsi di dormire e cercare di conciliare il sonno senza l’ansia di dover riuscire a dormire a tutti i costi
  • Ridurre lo stress giornaliero per quanto possibile
  • Introdurre nella routine esercizi o abitudini che possono far conciliare il sonno

Quando andare dal medico

Nel caso in cui scatti voraci notturni si ripetano con frequenza è necessario consultare un medico specialista affinché possa indirizzarvi verso un percorso di guarigione studiato per migliorare la vostra condizione di salute e qualità della vita.

Consigli del farmacista

Alcuni rimedi naturali o farmaci che aiutino a conciliare il sonno, possono svolgere un ruolo di supporto nel caso il vostro medico lo ritenga necessario. Questi non offrono mai una soluzione definitiva al problema e se usati in maniera non corretta possono creare nuovi schemi di comportamento nocivi e dipendenze. Consultate il vostro medico ad ogni passo del percorso di guarigione.