Alopecia

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è l’alopecia

L’alopecia è l’eccessiva e patologica caduta dei capelli. Può manifestarsi come una perdita di capelli localizzata sulla parte anteriore e superiore della testa con la comparsa di chiazze di calvizie.

Ci sono due tipologie di alopecia:

  • Cicatriziali. La perdita dei capelli è permanente, perché si ha la distruzione dei follicoli piliferi.

  • Non cicatriziali. La perdita dei capelli è temporanea e, quindi, con l’adeguata stimolazione vi può essere la ricrescita dei capelli.

Sintomi dell’alopecia

La calvizie maschile ha carattere di familiarità e generalmente inizia intorno alla fine dei venti anni o all’inizio dei trenta. La maggior parte degli uomini alla fine dei trent’anni ha un po’ di perdita dei capelli.

I sintomi della calvizie maschile generalmente seguono uno schema fisso: inizia con la stempiatura, seguita da calvizie sul capo e sulle tempie. Talvolta può progredire fino alla calvizie completa, ma è più raro.

Per quanto riguarda le donne i capelli diradano gradualmente con l’età, ma generalmente la perdita dei capelli avviene solo sulla parte superiore della testa.

Cause dell’alopecia

L’alopecia è dovuta a diversi fattori tra cui:

  • Aspetti ereditari

  • Eccesso di stress e ansia

  • Anemia o carenza di globuli rossi

  • Disfunzioni ormonali, come per esempio picchi dell’ormone DHT (potenzialmente dannoso per il follicolo pilifero)

  • Infezioni fungine

  • Alterazione delle difese immunitarie, per cui i leucociti (o globuli bianchi) aggrediscono le cellule dei follicoli

  • Scompensi vitaminici

  • Intossicazione

  • Ipervitaminosi A

  • Cure farmacologiche specifiche, come la chemioterapia, la terapia per curare il tumore.

Cause dell’alopecia femminile

L’alopecia femminile dipende da un’ipersensibilità follicolare, collegata all’ormone diidrotestosterone (DHT), che è composto dall’ormone maschile testosterone. Con l’eccessiva presenza di DHT, i follicoli reagiscono e il capello gradualmente si assottiglia e cresce meno del normale.

La calvizie femminile diventa più comune nelle donne dopo i 40 anni ed è più visibile in menopausa.

Alopecia androgenetica femminile

L’alopecia androgenetica colpisce soprattutto in età avanzata, perché con gli anni avviene una lenta e costante caduta dei bulbi piliferi, causando l’impossibilità di far ricrescere il capello.

Di solito, si manifesta con una stempiatura seguita dal diradamento dei capelli nella parte superiore della testa, per poi arrivare alla calvizie dalla parte centrale del capo.

Alopecia cicatriziale

L’alopecia cicatriziale è la conseguenza di una situazione medica e porta alla perdita permanente dei capelli. In questo tipo di alopecia, infatti, i follicoli del capello sono completamente distrutti e i bulbi piliferi vengono riassorbiti; pertanto i capelli non possono più ricrescere.

Tra le malattie che causano l’alopecia cicatriziale ci sono:

  • Sclerodermia. È una malattia che colpisce i tessuti connettivi del corpo, che si manifesta con pelle indurita, gonfia e pruriginosa.

  • Herpes zoster. Si tratta di un’infezione dei nervi e della pelle dell’area che li circonda, provocata dal virus che è responsabile anche della varicella (varicella-zoster virus).

  • Follicolite decalvante. È una rara forma di alopecia che colpisce maggiormente gli uomini e comporta calvizie e cicatrizzazione dell’area affetta.

  • Alopecia frontale fibrotica. È un tipo di alopecia che colpisce le donne dopo la menopausa.

Cura per l’alopecia

Specialmente quando alla base dell’alopecia c’è un problema di salute, può essere necessario seguire una terapia farmacologica.

Per le persone con una perdita dei capelli inferiore al 50% si possono assumere farmaci anticaduta tra cui i più usati sono:

  • Corticosteroidi. È un farmaco molto usato per ridurre le infiammazioni localmente.

  • Finasteride. È un inibitore sintetico della 5α-reduttasi, un enzima che converte il testosterone in diidrotestosterone; viene usato per le calvizie maschili.

  • Dithranol. È un unguento che viene applicato sul cuoio capelluto; viene usato soprattutto per il trattamento delle psoriasi.

  • Minoxidil. Esso rallenta la perdita di capelli e ne velocizza la ricrescita.

Nel caso in cui ci sia una perdita di capelli maggiore al 50% in genere vengono usati:

  • Farmaci immunosoppressori. Tali farmaci sopprimono il sistema immunitario, permettendo ai capelli di ricrescere.

  • Corticosteroidi sistemici. Sono utilizzati per cercare di sopprimere parzialmente il sistema immunitario per permettere ai capelli di crescere.

In casi gravi di alopecia permanente il trattamento può anche prevedere dei metodi di chirurgia estetica, come il trapianto follicolare o riduzione del cuoio capelluto.

Cura per l’alopecia androgenetica

La terapia per l’alopecia androgenetica prevede l’utilizzo di farmaci, come il Minoxidil, un medicinale utilizzato anche nell’alopecia femminile.

Come curare l’alopecia da stress

L’alopecia può essere causata anche dallo stress eccessivo. Per far diminuire il processo di caduta si può intervenire con alcuni accorgimenti, come:

  • Alimentazione equilibrata. Per il benessere dell’organismo e anche dei capelli, si consiglia di assumere una giusta quantità di proteine, vitamine e oligoelementi.

  • Integratori alimentari. Se l’alimentazione corretta non è in grado di sopperire a carenze vitaminiche, di sali minerali o di ferro per problemi di salute o di sintesi metabolica, gli integratori possono aiutare a rinforzare i capelli.

  • Trattamenti alla cheratina per capelli. Poiché i capelli sono costituiti per molta parte da cheratina, i trattamenti con questa sostanza rinforzano i capelli e ne ostacolano la caduta.

  • Impacchi e maschere. Nei casi di indebolimento lieve o moderato del capello possono essere utili gli impacchi e le maschere.

Quando rivolgersi al medico

Nel caso in cui, durante azioni quotidiane come pettinarsi o si lavarsi i capelli, si nota una perdita di capelli, specie se a ciocche, superiore rispetto alla norma è bene rivolgersi subito al medico. La causa di tale fenomeno potrebbe essere una condizione medica che richiede dei trattamenti specifici.

Inoltre, Qualsiasi tipo di perdita dei capelli può indurre a problematiche psicologiche, quindi deve essere opportunamente indagata da uno specialista.

Consigli del farmacista

I capelli possono risentire delle scelte alimentari. Un’alimentazione ricca di sostanze ossidanti, come polifenoli o catechine, può essere utile per la difesa dell’organismo.

Per contrastare la caduta dei capelli, inoltre, si consiglia di assumere degli integratori. I più utilizzati sono:

  • Integratori di vitamina A, vitamina C, vitamina B e vitamina E.

  • Integratori di minerali quali ferro, magnesio, selenio, zinco, zolfo e rame.

  • Amminoacidi come cistina, metionina e taurina.