Candida

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la candida

La candida (o candidosi) è una micosi, cioè un’infezione causata da un fungo (in questo caso il Candida albicans) che può colpire diverse parti del corpo (genitali, cavo orale, intestino). La forma più comune è la candida vaginale, ma questo fungo può infettare anche l’uomo, dando luogo alla cosiddetta candida maschile.

Sintomi candida

I sintomi della candida vaginale più comuni sono:

  • Dolore e prurito in corrispondenza della vulva.
  • Dolore pungente e/o bruciore durante la minzione.
  • Perdite di secrezioni dalla vagina, inodori e bianche, liquido o dense.

Se la candida vaginale è associata anche ad un’infiammazione della parte genitale, si associano anche i seguenti sintomi:

  • Arrossamento della vulva e della vagina.
  • Ragadi vaginali.
  • Gonfiore locale.
  • Piaghe cutanee dolorose (disturbo raro).

I sintomi della candida orale più comuni sono:

  • Patina bianca sulla patina della lingua, palato, parete interna delle guance e/o gola.
  • Mal di gola.
  • bruciore in bocca
  • Percezione di un sapore metallico, acido, salato o amaro.
  • Mancanza di percezione dei sapori.

I sintomi della candida intestinale più comuni sono:

  • Rallentamento della digestione.
  • Gonfiore e meteorismo.
  • Eruttazione
  • Costipazione alternata a diarrea.
  • Dolori e crampi intestinali
  • Perdita di peso corporeo

Cause candida

Tutte le forme di candidosi sono causate da una crescita eccessiva e incontrollata del fungo Candida albicans, che si diffonde più facilmente in caso di:

  • Deficit immunitario
  • Indebolimento del sistema immunitario.
  • Terapie antibiotiche.
  • Condizioni di stress.
  • Presenza di malattie come anemia e diabete.

La candida orale, può insorgere più facilmente anche in caso di:

  • Cattiva alimentazione (carenze di ferro, vitamina B12, acido folico o ricca di alimenti che favoriscono crescita del fungo).
  • Xerostomia (o bocca secca), ossia la carenza di saliva che priva la bocca delle sostanze ad azione antimicrobica.

La candida intestinale può insorgere più facilmente anche in caso di:

  • Alcolismo.
  • Tabagismo.

La candida vaginale può insorgere più facilmente anche in caso di:

  • Cattiva igiene personale (asciugatura approssimativa della vagina crea un ambiente caldo-umido che favorisce la moltiplicazione fungina).
  • Uso di detergenti di cattiva qualità che irritano la vagina.
  • Gravidanza, a causa dell’aumento degli estrogeni.
  • Rapporto sessuale o condivisione di asciugamani con una persona infetta.

Candida e mal di gola

Quando, per qualche ragione, prolifera il fungo Candida albicans, si parla di candida orale, che provoca, tra gli altri sintomi, anche il mal di gola, più precisamente un bruciore in bocca, simile a quello di quando ci si scotta con un liquido caldo e un dolore durante la masticazione e la deglutizione.

Candida mal di pancia

La candida e il mal di pancia sono correlati quando il fungo che la provoca ha proliferato in modo incontrollato all’interno del tratto intestinale. Tra i sintomi più comuni ci sono, infatti, i crampi addominali, ma anche gonfiore, costipazione, diarrea e meteorismo.

Sintomi candida intestinale

I sintomi della candida intestinale più comuni sono:

  • Rallentamento dei processi digestivi.
  • Gonfiore e meteorismo.
  • Eruttazione.
  • Costipazione alternata a diarrea.
  • Dolori e crampi intestinali.
  • Perdita di peso corporeo

Più raramente è possibile osservare sintomi come:

  • Malessere generalizzato.
  • Febbre.
  • Brividi.
  • Vertigini

Candida maschile sintomi

La candida maschile è un’infezione fungina causata dallo stesso agente patogeno che provoca quella vaginale, favorita da:

  • Uso improprio di antibiotici.
  • Cattiva igiene personale (l’asciugatura approssimativa del pene crea un ambiente caldo-umido che favorisce la proliferazione del fungo).
  • Uso di detergenti di cattiva qualità irritanti.
  • Immunodepressione.
  • Diabete mellito.
  • Obesità.
  • Rapporto sessuale con una persona infetta o condivisione con essa di asciugamani.

I sintomi della candida maschile più comuni sono:

  • Glande arrossato e gonfio.
  • Irritazione e prurito del glande.
  • Lesioni ulcerative sul glande.
  • Secrezioni biancastre, dense e grumose dal cattivo odore.
  • Fimosi.
  • Dolore e sanguinamento durante la minzione.
  • Dolore durante il rapporto sessuale.

Trattamento e rimedi consigliati

Il trattamento della candida si basa sull’utilizzo di farmaci antimicotici.
In caso di candida vaginale o maschile, il medico potrebbe ritenere opportuno somministrare anche farmaci ad uno uso topico; inoltre è importante prestare attenzione all’igiene personale e astenersi temporaneamente dall’attività sessuale.
La terapia per la candida intestinale prevede, inoltre, l’assunzione di fermenti lattici probiotici, da affiancare ad una dieta corretta, che prevede di evitare i carboidrati raffinati, preferendo pesce, carne magra, verdure e yogurt.
Per la candida orale al trattamento antifungino va affiancata una particolare attenzione all’igiene della bocca e dei denti.

Quando rivolgersi al medico

Se i sintomi di ogni forma di candida persistono nonostante il trattamento e/o sono troppo intensi (dolore, sanguinamento ecc) è bene rivolgersi al medico, nello specifico ad un ginecologo, che effettuerà una visita e consiglierà esami di laboratorio specifici al fine di individuare la terapia adeguata.

Consigli del farmacista

Per prevenire la candida vaginale e maschile è consigliabile:

  • Utilizzare detergenti intimi di alta qualità che non irritano.
  • Avere rapporti sessuali protetti.
  • Non condividere asciugamani con altre persone.
  • Asciugare bene le aree genitali.
  • Non usare biancheria intima stretta o in tessuto sintetico.

Per prevenire la candida orale è consigliabile:

  • Evitare alimenti ricchi di zuccheri.
  • Lavare accuratamente i denti o la protesi dentaria.
  • Assumere fermenti lattici probiotici.

Per prevenire la candida intestinale è consigliabile:

  • Seguire una dieta corretta nella quale limitare il consumo di carboidrati raffinati ma anche saccarosio, formaggi a pasta dura, cereali, alcolici, cibi affumicati, condimenti come l’aceto e le bevande zuccherate. Preferire: pesce, carne magra, olio d’oliva, verdure e yogurt.