Carenza di vitamine

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la carenza di vitamine

La carenza di vitamine o ipovitaminosi consiste nella presenza di vitamine in quantità inferiore rispetto al fabbisogno dell’organismo.

La distinzione fra ipovitaminosi e avitaminosi si basa solo sul grado della carenza:

  • presenza in quantità inferiore al fabbisogno (ipovitaminosi)
  • completa o quasi completa deficienza di una o più vitamine nell’alimentazione (avitaminosi).

Sintomi della carenza di vitamine

I segni dell’ipovitaminosi dipendono dal tipo di vitamina che è carente nell’organismo.

I principali sintomi della carenza di vitamina B12 sono stanchezza e sonnolenza, mentre la screpolatura degli angoli della bocca è un segno frequente dell’ipovitaminosi legata alla carenza di vitamina B2.

Alcuni disturbi che indicano la forte carenza di vitamina D, invece, sono:

  • dolori articolari e alle ossa
  • debolezza muscolare
  • ossa fragili
  • problemi di concentrazione e stanchezza cronica.

Cause della carenza di vitamine

La carenza di vitamine può essere una conseguenza dell’insufficiente apporto alimentare per malnutrizione o una dieta troppo monotona e inappropriata.

Oltre alla ridotta assunzione dietetica, lo stato di carenza può essere dovuto al ridotto assorbimento intestinale per malattie dell’apparato digerente e all’eccessiva eliminazione per malattie del fegato, disturbi metabolici o della funzione renale.

La carenza vitaminica a volte è legata ad un aumento del fabbisogno in rapporto a determinate condizioni fisiologiche (accrescimento, stato di gravidanza, periodo di allattamento, intensa attività fisica) o patologiche (malattie infettive).

L’ipovitaminosi può essere causata anche da stress ed errate abitudini, quali abuso di alcol e caffè, oltre che dall’assunzione di alcuni farmaci, come per esempio gli anticoagulanti che sono antagonisti della vitamina K o gli antivirali che interferiscono con l’assorbimento della vitamina D.

Carenza di vitamine lingua bianca

Quando la lingua assume un colore biancastro o si ricopre di una patina chiara la causa può essere una dieta scorretta, caratterizzata da un consumo eccessivo di alimenti ricchi di grassi, colesterolo e zucchero che provocano squilibri della flora batterica.

Carenza di vitamina D

La vitamina D è una sostanza organica liposolubile fondamentale per l’organismo e le sue funzioni principali sono:

  • assorbimento di calcio nell’intestino e nei reni
  • regolazione ed equilibrio dei livelli di calcio e fosforo nel sangue
  • rinforzo delle ossa
  • sviluppo delle ossa nei bambini.

Il fabbisogno quotidiano dell’organismo può essere raggiunto anche solo esponendosi al sole tutti i giorni per circa 20 minuti. La vitamina D può essere assorbita anche per via alimentare, attraverso alcuni alimenti come l’olio di fegato di merluzzo.

Essendo liposolubile, la vitamina D è difficile da espellere dal corpo, quindi il suo accumulo nell’organismo può causare tossicità. Proprio per questa ragione, gli integratori di vitamina D possono essere acquistati in farmacia solo con una prescrizione medica.

Le cause della carenza di vitamina D possono essere:

  • mancata esposizione al sole
  • alimentazione scorretta
  • aumento del fabbisogno di vitamina D
  • assorbimento intestinale alterato
  • presenza di malattie epatiche e renali che ne compromettono il corretto assorbimento

Una delle più importanti funzioni della vitamina D è strettamente connessa all’assorbimento del calcio e quindi alla salute delle ossa. La carenza di tale vitamina compromette proprio la funzionalità e la costituzione delle ossa, favorendo l’insorgenza di rachitismo nei bambini e osteoporosi negli anziani.

La mancanza di vitamina D influisce negativamente anche su altri aspetti dell’organismo, predisponendo a diverse malattie, come:

  • problemi cardiovascolari
  • diabete
  • ipertensione
  • sindrome metabolica
  • effetti immunodepressori, che rendono l’individuo più incline alle infezioni
  • depressione

Trattamento e rimedi consigliati

L’ipovitaminosi insorge quando i livelli di vitamine sono insufficienti a soddisfare le normali esigenze dell’organismo. Pertanto, la terapia consiste nell’integrare la vitamina mancante attraverso un’adeguata modificazione dell’alimentazione o attraverso l’uso di integratori, che possono essere somministrati con iniezioni o in compresse.

Inoltre, in commercio sono disponibili gli alimenti fortificati, ossia arricchiti di vitamine e minerali.

Quando rivolgersi al medico

I più comuni segnali allarmanti di carenza vitaminica sono:

  • perdita dei capelli, non solo quando vengono pettinati ma anche in condizioni normali;
  • pelle screpolata, soprattutto ai lati della bocca dove la pelle è molto delicata;
  • acne ed eruzioni cutanee;
  • frequenti sensazioni di formicolio, soprattutto alle mani e ai piedi;
  • frequenti crampi alle gambe con forti dolori.

Se si presentano questi sintomi e in caso di stato di salute precaria è sempre consigliabile chiedere il parere del medico di base.

Consigli del farmacista

Per garantire un adeguato apporto di vitamine e minerali è fondamentale avere un’alimentazione varia e completa. Consumare cibi multivitaminici aiuta l’organismo ad assorbire i nutrienti essenziali. Le principali fonti di vitamine e minerali sono frutta e verdura, che contribuiscono a fornire all’organismo anche una rilevante quantità di acqua e di fibre alimentari.

In caso di stress e stanchezza fisica e mentale si possono assumere integratori di vitamine e minerali a basso dosaggio.

Per prevenire la carenza della vitamina D, così importante per ossa e altri tessuti dell’organismo, si consiglia di esporsi al sole per 20 minuti senza creme solari.