Carenza di melanina

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Carenza di melanina

A cosa serve la melanina

La melanina dona alla pelle il suo colore naturale ed è prodotto da cellule dette melanociti. La carenza di melanina provoca le macchie cutanee bianche perché prive di pigmento.

Con l’avanzare dell’età, da 40 anni in poi, il corpo smette di produrre i pigmenti (melanina) nei follicoli dei capelli. La carenza di melanina nei capelli porta alla perdita del colore naturale: i capelli si ingialliscono e piano piano diventano bianchi. Se la canizie, ossia la perdita del colore naturale dei capelli, si presenta in modo precoce può essere causata da una predisposizione genetica o dallo stile di vita. Stress, stato d’ansia continuo, dieta non equilibrata, fumo e utilizzo di prodotti aggressivi per i capelli sono dei fattori che possono determinare la precoce carenza di melanina nei capelli.

Sintomi carenza di melanina

I sintomi tipici della carenza di melanina sono la perdita del colore naturale della pelle. Si tratta di una riduzione del pigmento spesso a livello degli arti, in particolare quelli inferiori.

La carenza di melanina nel corpo si presenta come macchie di colorito più chiaro rispetto a quello della cute normale, di forma rotondeggiante o lineare e margini in genere netti.

Cause carenza di melanina

La carenza di melanina si manifesta con le alterazioni della pigmentazione, quali:

  • Vitiligine. Colpisce generalmente volto, gomiti, ginocchia e genitali. Si presenta con macchie bianche a margini netti e tende ad evolvere sia con l’estensione delle macchie esistenti che con la comparsa di nuove.
  • Ipo-pigmentazioni (macchie di colore più chiaro) sino ad arrivare all’acromia (assenza di pigmento).
  • Ipomelanosi guttata idiopatica.

Come assumere la melanina

Per favorire e potenziare il processo di pigmentazione della cute ed evitare la carenza di melanina nel corpo, si possono assumere integratori come GD Pigmadin. Utile come coadiuvante della vitiligine, questo integratore favorisce il processo di ripigmentazione indotto dall’esposizione solare o dalla fototerapia.

Inoltre riduce la fotosensibilità ai raggi UVB e UVA prevenendo la comparsa degli eritemi solari nei fototipi chiari e forme di intolleranza alla luce solare nei soggetti con fotodermatosi.