Carenza di vitamina D

by patologie_farmacia1_wp
Carenza di vitamina D

A cosa serve la vitamina D

La vitamina D, conosciuta anche come “vitamina del sole”, è molto importante per l’organismo e in particolare per la salute delle ossa, perché regola il metabolismo del calcio. La carenza di vitamina D causa la mineralizzazione ossea che, con il passare del tempo, porta al cedimento e alla deformazione delle ossa sotto il carico del peso del corpo e della tensione muscolare. In tal modo si sviluppano patologie alle ossa come il rachitismo nei soggetti di giovane età e l’osteomalacia negli adulti.

Sintomi carenza di vitamina D

sintomi caratteristici della carenza di vitamina D sono:

  • Dolore alle ossa.
  • Dolore alle articolazioni.
  • Debolezza muscolare.
  • Disturbi da fascicolazione muscolare.
  • Indebolimento delle ossa con conseguente tendenza a deformarsi nei neonati e nei bambini (rachitismo).
  • Maggiore fragilità ossea e inclinazione alle fratture negli adulti (osteomalacia e osteoporosi).
  • La carenza di vitamina d provoca sintomi neurologici, come confusione mentale, difficoltà a pensare in modo chiaro.
  • Senso di stanchezza.

Cause carenza di vitamina D

La carenza di vitamina D (o ipovitaminosi D) è legata a diversi fattori, tra cui:

  • La scarsa esposizione alla luce solare (in particolare ai raggi UVB),
  • L’insufficiente apporto di vitamina D attraverso la dieta,
  • L’aumento del fabbisogno di vitamina D,
  • La presenza di patologie renali o epatiche,
  • L’assunzione di alcuni specifici farmaci.

Come assumere la vitamina D

L’approvvigionamento naturale di vitamina D da parte dell’organismo avviene mediante l’esposizione alla luce solare e con l’assunzione di alcuni specifici alimenti, tra cui l’olio di fegato di merluzzo. Per l’effettiva assimilazione della vitamina D è comunque necessario avvengano due reazioni di idrossilazione nel fegato e nei reni.

Il persistere della carenza di vitamina D è dannoso per la salute, quindi è bene seguire una terapia per riportarla al livello normale.

Oltre a una dieta di alimenti ricchi di vitamina D o di alimenti fortificati con questa vitamina, si possono assumere integratori specifici.