Cefalea a grappolo

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Cos’è la cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo è caratterizzata da un dolore intenso e violento concentrato su un solo lato della testa, localizzato attorno all’occhio e allo zigomo. La caratteristica principale di questo tipo di disturbo è il fatto che si presenta con attacchi ripetuti che durano da mezz’ora ad un’ora.

I periodi attivi della malattia si alternano con fasi prive di dolore alla testa, che possono durare per mesi e, a volte, anche per anni. Le crisi di cefalea, in genere, tendono a diminuire con il passare del tempo. La patologia può essere episodica o cronica e non si conoscono le cause precise.

La cefalea a grappolo, come anche l’emicrania con o senza aura, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo, sono cefalee primarie, ossia dei tipi di mal di testa non connessi ad altre patologie. Sono secondarie, invece, le cefalee conseguenti ad altra patologia tra cui malattie cerebrovascolari, infettive, metaboliche, neoplastiche e psichiatriche.

Sintomi della cefalea a grappolo

Localizzato intorno all’occhio e alla tempia, il dolore causato dalla cefalea a grappolo è unilaterale, tagliente e lancinante e può proiettarsi sulla mandibola, sulle gengive e sui denti.
L’attacco raggiunge la massima intensità dopo 5-10 minuti e dura dai 15 minuti fino a 3 ore di seguito.

L’area colpita può diventare rossa e gonfia, la palpebra calare e il passaggio nasale sul lato colpito può chiudersi.

Normalmente il mal di testa è accompagnato da uno o più dei seguenti disturbi, avvertiti nello stesso lato in cui compare il dolore:

  • rossore e lacrimazione dell’occhio
  • palpebra gonfia o abbassata
  • sudorazione del viso
  • congestione nasale

Cause della cefalea a grappolo

Le cause specifiche della cefalea a grappolo restano sconosciute come per tutte le cefalee primarie. Attualmente si sa che lo stress eccessivo, gli allergeni, i cambiamenti stagionali e la nitroglicerina possono scatenare un attacco.

I principali fattori di rischio sono:

  • il consumo di alcolici in modo cronico,
  • i traumi o gli interventi chirurgici della testa o del collo.

Esistono numerosi fattori che predispongono a soffrire di questo tipo di mal di testa e ne intensificano i sintomi:

  • fattori genetici o ereditari
  • stress e ansia
  • eccessivo consumo di bevande alcoliche e il fumo
  • cambiamenti climatici

Mal di testa e occhi

La cefalea a grappolo è caratterizzata da un dolore unilaterale, di grande intensità che appare nell’area della tempia e intorno all’occhio. Questo mal di testa è di solito accompagnato da disturbi oculari come lacrimazione, gonfiore e arrossamento della palpebra e dell’area intorno all’occhio interessato.

Emicrania a grappolo

La cefalea è il termine generico per definire tutte le tipologie di dolori alla testa esistenti. L’emicrania è un tipo di cefalea caratterizzato da un dolore intenso e ricorrente che coinvolge in genere un solo lato della testa.

Cefalea a grappolo invalidità

La cefalea a grappolo è una delle condizioni più dolorose e invalidanti al mondo, tanto che i pazienti più gravi a volte hanno tendenze autolesioniste.

Trattamento e rimedi consigliati

Per attenuare il dolore si possono acquistare in farmacia antidolorifici.
L’attacco di cefalea è molto veloce per cui il trattamento della fase acuta deve essere il più rapido possibile e i normali antinfiammatori non vanno bene perché sono troppo lenti.
Le terapie più efficaci attualmente disponibili sono le seguenti.

  • Ossigenoterapia inalatoria: occorre respirare 7-12 litri di ossigeno al minuto e gli effetti cominciano dopo 15-20 minuti rallentando o fermando l’attacco.
  • L’iniezione di Sumatriptan è in grado di ridurre il dolore in pochi minuti, ma è controindicato in pazienti con problemi cardiovascolari e ipertensione.

Per ridurre la severità e frequenza del disturbo spesso vengono prescritti corticosteroidi, perché di rapida azione e di solito affiancano altri trattamenti, ma sono più utili per le forme croniche.

Quando rivolgersi al medico

A tutti i soggetti affetti da cefalea è consigliato rivolgersi al proprio medico di base o ad un centro specialistico come un centro cefalee per una diagnosi specifica ed eventualmente un’adeguata cura farmacologica.
Normalmente la diagnosi della cefalea a grappolo si basa sulla descrizione della condizione, del tipo di dolore, della tempistica e del tipo degli attacchi. Si può ricorrere a indagini strumentali nei casi in cui sia necessario verificare se la causa scatenante sia un’altra patologia.

Se la cefalea è insorta di recente o se l’andamento dei sintomi è cambiato, possono rendersi necessarie alcune indagini, come TAC o una risonanza magnetica cerebrale per escludere la presenza di altre malattie che provocano disturbi simili.

Se viene accertata la cefalea a grappolo, normalmente il medico di base chiede una visita del neurologo, poiché è specializzato nei disturbi del sistema nervoso e dunque può fornire una terapia specifica.

Consigli del farmacista

Si possono adottare vari rimedi per alleviare il dolore alla testa:

  • fare una doccia calda
  • evitare i fattori di stress
  • riposare a sufficienza, perché il sonno regolare contribuisce alla riduzione dello stress.