Cervicalgia Cervicale

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la cervicalgia (cervicale)

La cervicalgia, nota anche come dolore cervicale, è un’infiammazione al collo di tipo muscolo-scheletrico che può causare una limitazione funzionale indiretta di muscoli e nervi di gran parte della zona coinvolta. In tal modo la patologia può rendere difficile compiere ogni movimento del corpo, provocando dolore.

Tale patologia infiammatoria muscolo-scheletrico può avere due tipi di fasi:

  • Fase acuta. Se la cervicale non presenta ulteriori gravi segni ed è dovuta per esempio a una contrattura di tipo muscolare, i sintomi scompaiono nell’arco di pochi giorni, grazie anche a terapie specifiche di tipo analgesico, antinfiammatorio e miorilassante. In questo caso la cervicalgia è nella fase acuta: il dolore è recente e improvviso e per attenuarlo è necessario intervenire con una cura specifica.
  • Fase cronica. La fase cronica della cervicalgia è, invece, quella in cui il soggetto è affetto dalla cervicalgia per lunghi periodi, anche in presenza con altre patologie che allo stesso tempo condizionano il suo stato di salute.

Sintomi della cervicalgia

La cervicalgia si manifesta con un dolore che si concentra a livello del rachide cervicale e colpisce tutte le strutture del collo, dai muscoli ai nervi e alle vertebre della colonna vertebrale.

Nella parte superiore della schiena, alla nuca e al collo si avvertono i segni di un’infiammazione o di una contrattura che limita il movimento del collo e in alcuni casi il collo si blocca totalmente. Tale dolore può persistere per più giorni e può, nei casi più estremi, diffondersi agli arti, coinvolgendo anche le mani.

Di conseguenza con la cervicale c’è un calo delle forze fisiche ed è impossibile muoversi come solitamente si fa.

Altri sintomi che si possono verificare sono:

  • Nausea e vertigini
  • Muscoli intorpiditi
  • Senso di affaticamento
  • Formicolio negli arti superiori o nel collo

Cause della cervicalgia

Diverse sono le cause che possono portare all’insorgere della cervicale tra cui lo stile di vita, ossia:

  • un eccesso di sedentarietà
  • eventuali colpi di freddo
  • posture di tipo scorretto

L’insorgere della patologia può anche essere legato ai problematiche presenti come:

  • Osteofiti
  • Eccesso di stress e di affaticamento
  • Ernie cervicali
  • Shock come un colpo di frusta
  • Ipercifosi dorsale

Come curare la cervicalgia

Per curare la cervicale si interviene con:

  • Correzione della postura
  • Miglioramento della rigidità muscolare
  • Riduzione di contratture e infiammazioni

Per correggere la postura e migliorare la rigidità muscolare esistono degli esercizi appositi, mentre per ridurre le contratture e le infiammazioni che derivano soprattutto da traumi al collo, a terapie specifiche si interviene con:

  • Farmaci antinfiammatori
  • Termoterapia (calore)
  • Collari ortopedici
  • Ossigeno-ozono terapia e terapie alternative
  • Ricorso alla chirurgia

Per contribuire ad alleviare lo stress fisico, nonché a portare alla risoluzione di eventuali contratture è utile svolgere quotidianamente alcuni semplici esercizi:

  • Flettere il collo su ambedue i lati: è utile sia da seduti che in posizione supina, perché consente di sciogliere la tensione cervicale e rilassare i muscoli.
  • Tirare i polsi verso il basso con lo scopo di rilassare il trapezio.

Dopo aver attenuato la sintomatologia dolorosa con la terapia conservativa (massaggi, collare ortopedico e farmaci antidolorifici), è bene di intraprendere un percorso di riabilitazione specifico allo scopo di migliorare la salute generale della schiena.

In generale, se si tratta della fase acuta della cervicalgia, si agisce con un trattamento nel più breve tempo per recuperare il pieno movimento del proprio corpo. In caso di fase cronica, invece, nelle situazioni più estreme può essere necessario l’intervento chirurgico per poter ridurre i danni causati dalla patologia.

Quando rivolgersi al medico

È bene rivolgersi subito al medico di base in presenza di sintomi riconducibili alla cervicale acuta, come:

  • dolore cervicale associato a formicolio continuo delle braccia,
  • incapacità di toccare il petto con il mento,
  • perdita di forza degli arti inferiori e delle mani,
  • dolore persistente ed implacabile.

Il medico effettuerà la diagnosi di un’eventuale cervicalgia in base a degli accertamenti clinici quali:

  • Radiografia
  • Anamnesi
  • TC
  • RM
  • Elettromiografia

Consigli del farmacista

Per alleggerire il dolore cervicale si consiglia di eseguire regolarmente degli esercizi specifici e si raccomanda di praticare la ginnastica quotidianamente e in modo lento, evitando movimenti veloci e scatti bruschi che potrebbero aggravare la condizione medica. Inoltre, localmente si possono applicare pomate a base di arnica gel.