Cinetosi

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Cos’è la cinetosi

La cinetosi è un disturbo neurologico che deriva dalla contrastante interpretazione dei segnali provenienti dagli apparati vestibolare (orecchio interno), visivo e propriocettivo, la quale provoca una combinazione di sintomi che si manifestano in seguito a movimenti ripetitivi o irregolari del corpo. La cinetosi è anche conosciuta, infatti come mal di mare, mal d’auto o mal d’aria.

Sintomi cinetosi

I sintomi della cinetosi sono variabili ma molto spesso comprendono:

  • Pallore.
  • Sudorazione.
  • Vertigini.
  • Nausea.
  • Vomito.
  • Salivazione profusa

Inoltre alcune persone avvertono anche:

  • Mal di testa.
  • Sonnolenza.
  • Estrema stanchezza e svenimento.

Cause della cinetosi

La cinetosi è causata da movimento irregolare che disturba le vie sensoriali deputate al controllo dell’equilibrio. Questo disturbo, infatti, coinvolge il senso dell’equilibrio e del movimento, che sono regolati da una complessa interazione di tre percorsi principali del sistema nervoso:

  • Segnali provenienti dall’orecchio interno, che rileva i movimenti, l’accelerazione e la gravità.
  • Visione (occhi).
  • Propriocettori sensibili alle variazioni delle posture del corpo.

La cinetosi, in particolare, sembra sia scatenata da un conflitto tra gli stimoli che provengono dai sistemi deputati al controllo di visione ed equilibrio, a seguito del quale il cervello riceve un insieme di informazioni contrastanti che innescano i classici sintomi della cinetosi.
Solitamente quindi la causa della cinetosi è un moto non uniforme del corpo, che si verifica ad esempio quando si viaggia in automobile, autobus, treno, aereo o nave. Poi ci sono altri tipi di movimento che possono innescare il disturbo come cavalcare, scendere o salire in ascensore, salire sulle giostre, oscillare in altalena e così via. Tra le cause della cinetosi meno comuni la visione di un film registrato con una telecamera traballante o giocare con un videogame con una grafica che si alterna velocemente.
Tutti possono sviluppare i sintomi della cinetosi, ma alcuni soggetti sono particolarmente sensibili agli stimoli:

  • Bambini tra i 2 e i 12 anni.
  • Donne, soprattutto in gravidanza.
  • Persone che soffrono di emicrania.

Tra i fattori predisponenti nell’ambiente troviamo:

  • Calore eccessivo.
  • Rumori eccessivi.
  • Scarsa ventilazione.

Cinetosi cane

La cinetosi è un disturbo che interessa anche il cane, anzi è uno dei più comuni per gli amici a quattro zampe di qualsiasi età, razza e taglia. Come per l’uomo, la cinetosi nel cane è causata da un movimento irregolare che disturba le vie sensoriali deputate al controllo dell’equilibrio.
I ricettori situati all’interno dell’orecchio del cane, normalmente, aiutano l’animale a regolare la posizione corporea e i movimenti: quando però si trova in un veicolo con il quale non ha familiarità, il suo apparato vestibolare e le vie nervose associate vengono iperstimolate e insorgono i sintomi della cinetosi.
La cinetosi del cane è più frequente quando è ancora cucciolo, perché associata al fatto che il suo senso dell’equilibrio non è ancora ben sviluppato. Anche il cane sviluppa sintomi come nausea, vomito, ipersalivazione, dolori addominali, tachicardia. Sono diversi i farmaci che possono contribuire ad alleviare o evitare del tutto il disturbo, come gli antistaminici e gli antinausea.

Cinetosi bambini

La cinetosi è un disturbo che interessa il 30% dei bambini tra i 3 ed i 12 anni. Quello che comunemente viene chiamato mal d’auto, è dovuto ad un’ipersensibilità del centro dell’equilibrio situato nell’orecchio interno e che, nei bambini predisposti, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo. Il disturbo si presenta in tutte le condizioni di movimento passivo, quindi sui mezzi di trasporto, ma anche in seguito a movimenti rotatori del corpo e del capo o in seguito ad eccessivi stimoli visivi.

Trattamento e rimedi consigliati

Il trattamento della cinetosi va da semplici consigli pratici fino alle gestione dei sintomi tramite una terapia farmacologica vera e propria. I sintomi lievi. Infatti, possono essere trattati con accorgimenti comportamentali ma per le manifestazioni più gravi è necessario l’assunzione di farmaci (da assumere prima del viaggio) come ad esempio Xamamina e Travelgum a base di dimenidrinato. Ricordiamo che i farmaci per la cinetosi possono provocare sonnolenza e quindi gli autisti dovrebbero astenersi dalla loro assunzione.
Per la cinetosi nei bambini è possibile utilizzare, sotto prescrizione del pediatra, farmaci specifici come il dimenidrinato, da somministrare mezz’ora prima della partenza sotto forma di capsule molli e, in caso di viaggi lunghi ripetere la somministrazione dopo 4-6 ore.

Quando rivolgersi al medico

Se i sintomi della cinetosi persistono dopo aver concluso il viaggio o dopo la stimolazione, è necessario accertarsi della loro origine e consultare il medico può aiutare ad escludere altre possibili cause, come ad esempio la labirintite (infezione dell’orecchio interno).

Consigli del farmacista

Il rimedio più efficace contro la cinetosi è la prevenzione e può essere messa in pratica attraverso alcune accortezze:

  • Ridurre al minimo i movimenti della testa e del corpo durante il viaggio nel mezzo di trasporto, appoggiare quindi la schiena sul sedile e la testa.
  • Fissare la visione su un punto per ridurre l’input sensoriale (ad esempio sull’orizzonte).
  • Non leggere e giocare.
  • Mantenere una buona ventilazione aprendo i finestrini.
  • Non fumare.
  • Evitare pasti abbondanti e alcolici prima del viaggio ma preferire uno spuntino light; soprattutto per i bambini fargli fare degli spuntini frequenti con crackers o grissini e bere a piccoli sorsi bevande fresche come acqua e tè.
  • Fermarsi ogni 2-3 ore per fare qualche passo.
  • Adottare una guida tranquilla senza forti accelerazioni o decelerazioni, soprattutto in curva.