Congiuntivite

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la congiuntivite

La congiuntivite è l’infiammazione della congiuntiva, la sottile membrana trasparente che copre il bulbo oculare (sclera) e la superficie interna delle palpebre. Le congiuntiviti sono dovute ad allergie, batteri o virus e i sintomi caratteristici sono l’evidente rossore degli occhi e il prurito in eccesso.

Sintomi della congiuntivite

Tutte le varie forme di congiuntivite sono accomunate da alcuni sintomi ricorrenti, come l’arrossamento degli occhi e la lacrimazione spesso piuttosto abbondante. Anche la fotofobia, (l’ipersensibilità e l’intolleranza alla luce) è un sintomo comune a quasi tutte le forme di congiuntivite.

Tipici della congiuntivite allergica sono il prurito, il gonfiore e la presenza follicoli.
La congiuntivite infettiva è causata da un virus, da un batterio o da una malattia sessualmente trasmissibile, come la clamidia o la gonorrea. Le infezioni congiuntivali causate da batteri sono facilmente riconoscibili per l’emissione di secrezioni dense e giallastre che tendono a tenere unite le ciglia rendendo difficile l’apertura delle palpebre.

Cause della congiuntivite

Esistono varie forme di congiuntivite in base alla causa d’origine:

  • Congiuntivite batterica, dovuta a batteri come gli stafilococchi e gli streptococchi.
  • Congiuntivite virale, causata da virus come Herpes simplex e Herpes zoster.
  • Congiuntivite irritativa, che si manifesta dopo il diretto contatto dell’occhio con alcuni agenti irritanti come prodotti chimici, oppure dopo che sono entrati nell’occhio piccoli oggetti (per esempio ciglia o polveri). A volte anche l’esposizione prolungata a fonti luminose può irritare la congiuntiva.

Congiuntivite allergica

La congiuntivite allergica si verifica quando gli occhi entrano in contatto con un allergene, ossia una sostanza che provoca una reazione anormale da parte del sistema immunitario (reazione allergica).

Tipica del periodo primaverile, l’infiammazione della congiuntiva su base allergica può essere prevenuta seguendo una specifica terapia di profilassi prima dell’arrivo della primavera. Le congiuntiviti allergiche si possono manifestare anche a causa dell’utilizzo di cosmetici inadeguati.

L’infezione oculare causata da allergeni può progredire fino a coinvolgere la cornea (cheratite) oppure creare dermatite palpebrale e ulcera corneale.

La congiuntivite allergica colpisce entrambi gli occhi e può comparire improvvisamente, subito dopo essere entrati in contatto con un allergene oppure dopo 24-48 ore.

Quando si è affetti da congiuntivite allergica, si possono avere alcuni dei seguenti sintomi:

  • occhi pruriginosi
  • occhi arrossati
  • lacrimazione oculare
  • palpebre gonfie
  • dolore e leggera sensazione di bruciore.
  • lieve sensibilità alla luce (fotofobia leggera)

Congiuntivite follicolare

La congiuntivite follicolare è causata da qualsiasi stimolo costante o agente esterno che irrita o infetta l’occhio e determina la formazione di follicoli nella congiuntiva.
Tale forma di infezione oculare sembra favorita da una cattiva nutrizione e da stati di debilitamento, per questo la cura è, in genere, ricostituente.

Collirio per congiuntivite

I colliri e le pomate oftalmiche sono i farmaci per il trattamento di questa infezione oftalmica.
L’utilizzo di colliri lubrificanti può aiutare ad alleviare dolore e viscosità negli occhi colpiti da congiuntivite infettiva. In caso d’infezione oftalmica accertata è raccomandato, comunque, l’uso di colliri antibiotici. La congiuntivite allergica, invece, si cura con colliri antistaminici.

Trattamento e rimedi consigliati

Dopo aver accertato il tipo di congiuntivite, è possibile procedere con la terapia specifica.

La congiuntivite batterica va curata con una terapia locale a base di colliri antibiotici, da abbinare con farmaci corticosteroidi in grado di svolgere una forte azione antinfiammatoria.

La congiuntivite di tipo virale, invece, si cura in genere con colliri analgesici e antinfiammatori (FANS) per controllare i sintomi.

Per attenuare il rossore, il prurito e l’irritazione oculare, la congiuntivite allergica richiede la somministrazione di colliri antistaminici, da abbinare eventualmente con una terapia a base di colliri decongestionanti.

Come rimedio naturale gli impacchi di camomilla sono indicati per ridurre il gonfiore e la congestione congiuntivale.

Quando rivolgersi al medico

In genere la congiuntivite è una malattia oftalmica di facile risoluzione, ma richiede sempre una cura specifica che deve essere intrapresa fin dai primi sintomi per evitare complicanze o ricadute. Il trattamento precoce è essenziale per evitare che batteri, infezioni o virus possano influenzare in modo cronico la struttura oculare e diffondersi in altre parti dell’occhio. Dunque, quando si manifestano i sintomi della congiuntivite, bisogna rivolgersi subito ad un medico oculista.

Consigli del farmacista

Alcune attenzioni possono aiutare ad alleviare i sintomi:

  • togliere le lenti a contatto
  • non strofinarsi gli occhi, anche se si prova prurito
  • evitare l’utilizzo di prodotti per il make-up attorno all’occhio infetto fino a completa guarigione.

Se la congiuntivite è causata da batteri e altri agenti patogeni che possono essere facilmente infettati a un’altra persona attraverso il contatto diretto è bene:

  • evitare l’utilizzo promiscuo di oggetti da toeletta come asciugamani e salviette per minimizzare il rischio di divulgare l’infezione;
  • evitare che il beccuccio del collirio venga a contatto con l’occhio infetto, per minimizzare il rischio di auto-contaminazione;
  • lavare accuratamente le mani prima di toccare gli occhi.