Gambe pesanti

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Cosa sono le gambe pesanti

Con gambe pesanti si intende una sensazione di stanchezza agli arti inferiori tale da rendere difficoltoso il restare in piedi. Di solito il disturbo si presenta dopo eccessivi sforzi fisici; quando compare o persiste anche se si è in uno stato di riposo, potrebbe essere la spia di una condizione patologica sottostante. La sensazione di stanchezza e pesantezza alle gambe è un disturbo legato al sistema circolatorio (circolazione sanguigna periferica), associato a calore o umidità nell’ambiente circostante.

Sintomi delle gambe pesanti

I sintomi delle gambe pesanti sono i seguenti:

  • senso di pesantezza tanto da avere difficoltà a restare in piedi,
  • edema (gonfiore),
  • rossore e bruciore,
  • dolore più o meno intenso.

Cause delle gambe pesanti

Ci si lamenta di pesantezza alle gambe solitamente nella stagione estiva, quando il caldo è più intenso, o quando si sta in piedi o seduti per molto tempo.
Tuttavia, le gambe stanche possono indicare l’esistenza di varie patologie, tra cui:

  • tromboflebite e trombosi venosa profonda,
  • vene varicose,
  • linfedema,
  • ernia del disco,
  • insufficienza renale,
  • piede diabetico

L’arteriopatia periferica si manifesta con una claudicazione intermittente, caratterizzata da crampi dolorosi in concomitanza di uno impegno, rendendone necessaria la sospensione. Il dolore scompare con il riposo, perché è causato dalla riduzione del flusso di sangue, e quindi di ossigeno, ai muscoli che sono preposti alla deambulazione.

Se la sensazione di stanchezza alle gambe è accompagnata da sintomi come dolore intenso spontaneo o provocato dal movimento, gonfiore, calore e congestione delle vene superficiali (varici) può trattarsi di flebite e trombosi venosa profonda.

Gambe gonfie, crampi ai polpacci, formicolio e dilatazione delle vene sono sintomi tipici delle vene varicose che vengono aggravati dal rimanere in piedi o seduti per molto tempo e dal calore dell’ambiente circostante.

Un senso di pesantezza agli arti inferiori può dipendere anche da un accumulo di liquidi nello spazio interstiziale dovuto a un’insufficienza del sistema linfatico (linfedema).

Oltre a problemi circolatori, anche la compressione delle radici nervose a livello lombare può provocare un senso di pesantezza a una gamba (ernia del disco) o ad entrambe (stenosi vertebrale). In tali condizioni il senso di peso agli arti inferiori è spesso associato ad un forte dolore irradiato lungo il nervo sciatico, ossia dal gluteo e dal versante posteriore della coscia fino a sotto il ginocchio (sciatalgia).

Un’altra causa della sensazione di stanchezza agli arti inferiori è la sindrome delle gambe senza riposo, disturbo di tipo neurologico caratterizzato da una irrequietezza degli arti inferiori dovuta all’immobilità notturna, soprattutto se si è nella fase di rilassamento muscolare che precede il sonno. Tale impulso incontrollabile di muovere le gambe a volte si associa a scatti rapidi, sussulti, formicolio, prurito e crampi agli arti inferiori, soprattutto nella parte compresa tra caviglia e ginocchio.

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EdemILL crema aiuta ad alleviare il senso di pesantezza e di affaticamento delle gambe e favorisce la riattivazione della naturale circolazione locale cutanea per un immediato sollievo e un prolungato effetto idratante sulla pelle. È utile per il trattamento nei casi di stasi veno-linfatica e di tensione dei tessuti cutanei, anche conseguenti a traumi.

BioNike Defence Body Drain gel defaticante gambe aiuta a migliorare la microcircolazione cutanea, favorendo il drenaggio dei liquidi in eccesso. Contrasta il gonfiore e il senso di pesantezza alle gambe, garantendo un effetto fresco prolungato.

Essaven gel è un medicinale per contrastare i sintomi dell’insufficienza venosa e stati di fragilità capillare. Tra i principi attivi che rendono efficace il prodotto c’è l’ippocastano che incrementa la resistenza dei capillari, ne riduce la permeabilità e favorisce la rimozione dei liquidi accumulati. Oltre all’azione di drenaggio, le sue proprietà antinfiammatorie rendono l’ippocastano una preziosa risorsa per contrastare l’insufficienza venosa periferica.

Trattamento e rimedi consigliati

Per prevenire o alleviare il disturbo delle gambe pesanti è bene migliorare il proprio stile di vita evitando di restare in piedi o seduti per molte ore. È bene anche svolgere regolare attività fisica di tipo aerobico, utile nella prevenzione del gonfiore alle gambe, come camminata veloce e Nordic Walking o gli esercizi in acqua. È utile anche indossare abitualmente calze elastiche, che facilitano la propulsione dei liquidi dalla caviglia verso l’alto.

Anche la fisioterapia può essere d’aiuto e in particolare il drenaggio manuale linfatico, per far sì che attraverso un massaggio di compressione manuale a partire dalle estremità la linfa venga riassorbita. In alternativa, possono essere usati dei dispositivi di compressione meccanica (pressoterapia), che esercitano un massaggio propulsivo a partire dalle estremità per favorire il drenaggio dei liquidi.

Età, ereditarietà, peso eccessivo, gravidanze e sedentarietà sono tra le principali cause dell’insufficienza venosa, una patologia che si evolve nel tempo. Possono risultare utili trattamenti farmacologici che il medico e il farmacista potranno indicare a seconda dei disturbi del paziente.

Venoruton 500 mg compresse è un farmaco per il trattamento dei sintomi dell’insufficienza venosa e stati di fragilità capillare. L’effetto vasoprotettore è dovuto all’oxerutina, una sostanza ottenuta dai fiori e dalle foglie della Sophora Japonica, che esercita un’azione antiossidante e facilita la microcircolazione.

Indicato per contrastare i sintomi attribuibili a malattia venosa e stati di fragilità capillare, Daflon® 500 è un medicinale che permette di ottenere un effetto protettivo sul microcircolo grazie alla sua formulazione, composta da diosmina e altri flavonoidi.

Quando rivolgersi al medico

Se le gambe tendono a restare gonfie nonostante il riposo e la sensazione di stanchezza alle gambe si ripropone nel tempo, il paziente dovrebbe fare una visita specialistica angiologica. Durante il controllo medico verrà valutato lo stato di salute delle gambe per verificare la presenza di edema e saranno eventualmente eseguite indagini strumentali per lo studio del circolo venoso quali l’ecocolordoppler.

Esiste, infatti, una circolazione venosa di cui più spesso ci preoccupiamo per i segni evidenti di un suo cattivo funzionamento (capillari fragili e varici) e la circolazione linfatica.

A volte insorgono dei problemi:

  • quando il sistema venoso non funziona correttamente si parla di insufficienza venosa;
  • quando entrambi i sistemi di drenaggio non funzionano correttamente, si può manifestare il flebolinfedema;
  • quando la circolazione linfatica delle gambe presenta delle anomalie, i liquidi non vengono più drenati correttamente, iniziando così ad accumularsi fino a determinare il linfedema.

Consigli del farmacista

Il movimento aiuta ad alleggerire le gambe gonfie e pesanti. Oltre a camminare a passo spedito, è consigliabile oscillare più volte al giorno sugli avampiedi (alzandosi sulle punte e poi scendendo sui talloni), perché stimola la risalita venosa e la mobilitazione linfatica.

Per un risveglio al mattino con le gambe alleggerite, un consiglio pratico è quello di dormire con le gambe leggermente sollevate, magari adagiate su un cuscino, facendo in modo che ci sia un supporto anche sotto le ginocchia.

Per stimolare la circolazione venosa e quella linfatica, si possono alternare docce calde e fredde, terminando sempre con l’acqua fredda per un effetto di vasocostrizione. Dopo la doccia applicare un gel o una pomata con menta, rusco, vite rossa e ippocastano.