Geloni

by patologie_farmacia1_wp

Cosa sono i geloni

I geloni sono lesioni dei tessuti molli localizzate e reversibili, conseguenti all’esposizione al freddo intenso; questa reazione abnorme del microcircolo periferico si manifesta come un’infiammazione dolorosa, e colpisce soprattutto le estremità del corpo, come lobi delle orecchie, naso, dita dei piedi e delle mani. I geloni possono essere sia di tipo acuto che cronico e, a differenza del congelamento, il danno tissutale non è associato alla formazione di cristalli di ghiaccio.

Sintomi geloni

Queste lesioni dei tessuti molli colpiscono prevalentemente le estremità del corpo ed i sintomi dei geloni compaiono, generalmente, poco dopo l’esposizione al freddo. Le zone interessate presentano:

  • Arrossamento e gonfiore.
  • Dolore.
  • Prurito.
  • Sensazione di intorpidimento e bruciore. .
  • Variazione del colore della pelle (dal rosso al blu scuro)..

I sintomi dei geloni peggiorano se il soggetto colpito entra in un ambiente caldo, perché il riscaldamento repentino provoca una dilatazione rapida dei capillari, la quale comporta una fuoriuscita di sangue dai tessuti circostanti. I geloni possono unirsi e formare una zona estesa eritematosa e, nei casi più gravi, le zone interessate possono coprirsi di vescicole e ulcere cutanee, che predispongono allo sviluppo di cicatrici e infezioni, ritardando inoltre la guarigione.

Cause geloni

Il nostro organismo, attraverso il meccanismo di autoregolazione, viene mantenuto ad una temperatura stabile di 37° C e, quando viene esposto ad un freddo intenso innesca dei provvedimenti specifici che limitano la perdita di calore, il principale dei quali è la vasodilatazione dei vasi sanguigni della cute. Questo permette di dirottare il sangue verso gli organi più preziosi perché vitali (come il cuore e il cervello, che hanno bisogno di ossigeno e calore per funzionare) “trascurando” di conseguenza le altre parti del corpo, in particolare le estremità: punta del naso, mani, piedi, orecchie e guance, sottoposte al rischio geloni.
Questa alterazione cutanea è, quindi, causata dal contatto con il freddo e, tra i fattori di rischio, che possono causare o e/o peggiorare i sintomi dei geloni troviamo:

  • Patologie cardiovascolari periferiche (presenti spesso in soggetti diabetici o iperlipidemici).
  • Passaggio repentino da una situazione di freddo intenso a una temperatura più calda che può determinare la dilatazione rapida dei vasi sanguigni più grandi e quindi la fuoriuscita di componenti ematiche nei tessuti.
  • Uso regolare di farmaci vasocostrittori, come i beta-bloccanti o alcuni antidepressivi.
  • Indossare un abbigliamento non adeguato alla temperatura.
  • Familiarità.
  • Fumo (la nicotina induce la vasodilatazione).
  • Manipolazione cronica di materiali molto freddi (ad esempio per questioni lavorative).

Geloni mani

I geloni alle mani sono delle lesioni tessutali che colpiscono le dita. Le estremità del corpo, infatti, sono maggiormente a rischio perché, in condizioni di freddo intenso, ricevono meno sangue e quindi ossigeno, andando incontro a danni cellulari e tessutali. I principali sintomi dei geloni alla mani sono dolore, intorpidimento, rossore, prurito, gonfiore e cambiamento del colore della pelle (dal rosso al blu).

Geloni piedi

I geloni al piede sono i più diffusi insieme a quelli delle mani. In particolare, i piedi rappresentano le estremità più lontane dal cuore e che quindi ricevono meno sangue e ossigeno, soprattutto quando esposte ad una condizione di freddo intenso. I sintomi dei geloni ai piedi si manifestano sulle dita e comprendono arrossamento, gonfiore, dolore, prurito e intorpidimento e bruciore.

Crema per geloni

Le creme per geloni sono a base di corticosteroidi ed aiutano a contenere l’infiammazione e ad alleviare prurito e gonfiore. Solitamente sono utilizzate in sinergia con farmaci da assumere per via orale. Dopo i primi giorni di trattamento è possibile applicare anche delle creme lenitive e dal potere riparativo, che aiutano a contenere l’infiammazione, come ad esempio quelle a base di aloe vera, calendula e arnica.

Trattamento e rimedi consigliati

Il trattamento per i geloni è di tipo orale e locale, infatti prevede la sinergia tra creme e pomate, da applicare direttamente sulle zone colpite, e farmaci da prendere oralmente. Le creme per i geloni sono a base di corticosteroidi, per alleviare prurito e gonfiore, mentre la terapia farmacologica orale permette di abbassare la pressione sanguigna e ridurre la sensazione dolorosa. A volte, in caso di vesciche, si rende necessario pulirle con degli antisettici e/o assumere degli antibiotici, al fine di proteggere le ferite ed evitare che la pelle danneggiata sfoci in un’infezione.

Quando rivolgersi al medico

Se i sintomi dei geloni sono troppo dolorosi o le lesioni molto estese è consigliabile consultare un medico che potrà prescrivere antidolorifici o vasodilatatori.

Consigli del farmacista

La miglior terapia per i geloni è la prevenzione, che consiste, in primis, nel vestirsi in modo adeguato quando ci si espone al freddo, indossando calzature e guanti caldi e impermeabili, calze, cappelli e in caso di forte venti anche delle maschere per il naso e cuffie per le orecchie.
Inoltre è importante che, chi ha già sofferto di questo disturbo, tonifichi naturalmente il sistema cardiocircolatorio con vasocostrizioni e dilatazioni causate da questi shock termici, ad esempio alternando bagni caldi e freddi la sera.
L’approccio migliore per evitare l’insorgenza dei geloni consiste nel:

  • Evitare lunghi periodi di esposizione al freddo.
  • Coprire la pelle esposta al freddo.
  • Riscaldare gradualmente la pelle esposta al freddo per evitare brusche variazioni di temperatura che possono far comparire o peggiorare i sintomi.