Gotta

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Cos’è la gotta

La gotta è un’artrite infiammatoria acuta che si manifesta in genere con rapida comparsa di dolore intenso, arrossamento e gonfiore articolare.

Tale malattia infiammatoria, che di solito colpisce l’alluce ma anche altre zone (polsi, caviglie, talloni, ginocchia), si verifica quando si depositano nelle articolazioni i cristalli di acido urico, una sostanza di scarto prodotta dai reni durante il processo di metabolismo.

Quando la malattia evolve diventando cronica, i cristalli di acido urico tendono a depositarsi in maggior concentrazione creando dei tofi.

Sintomi della gotta

I sintomi della gotta si sviluppano rapidamente in poche ore e di solito persistono per 3-10 giorni. Il sintomo caratteristico della gotta è un dolore articolare acuto. Nella zona dell’articolazione colpita si possono manifestare altri sintomi come:

  • Infiammazione,
  • Gonfiore,
  • Pelle rossa e lucida,
  • Prurito e desquamazione.

Sintomi della gotta al piede

La gotta al piede si riconosce dal dolore intenso (specialmente all’alluce) accompagnato da gonfiore e arrossamento. Gli attacchi durano di solito per alcuni giorni e poi vanno via progressivamente.

Cause della gotta

La gotta è dovuta a un accumulo di acido urico nel sangue (iperuricemia). Se si produce troppo acido urico o non si espelle in modo corretto, questo si accumula e può causare la formazione di cristalli. Questi cristalli creano una reazione da parte del sistema immunitario, che provoca il dolore e l’infiammazione propri della gotta.

La probabilità di sviluppare la gotta è maggiore se aumenta la quantità di acido urico nel sangue. Oltre allo stile di vita e alla dieta, anche determinate condizioni mediche provocano l’aumento dei livelli di acido urico, come:

  • Psoriasi;
  • Pressione alta (ipertensione);
  • Diabete;
  • Ridotta funzionalità renale, per esempio se si soffre di insufficienza renale;
  • Iperlipidemia, ossia alti livelli di grassi e colesterolo nel sangue;
  • Malattie vascolari con ispessimento delle arterie.

Possono aumentare i livelli di acido urico e il rischio di sviluppare la gotta anche alcuni farmaci, tra cui:

  • Aspirina,
  • Farmaci chemioterapici per curare un tumore,
  • Diuretici per trattare la pressione alta,
  • Niacina per curare il colesterolo alto.

Dieta per la gotta

Una volta risolto lo stadio acuto della patologia, l’obiettivo del trattamento è quello di mantenere normali livelli di uricemia, con una terapia per prevenire l’insorgenza di nuovi attacchi ed evitare che si formino dei tofi e che la gotta diventi cronica.

Per ridurre i livelli di acido urico e prevenire gli attacchi di gotta si può intervenire con una dieta specifica. Ci sono alcuni alimenti che potrebbero essere fattori scatenanti la gotta, perché aumentano la produzione di acido urico. In particolare si consiglia di ridurre l’apporto di alcuni alimenti quali:

  • Carne rossa;
  • Frutti di mare;
  • Alcuni tipi di verdure come asparagi;
  • Legumi;
  • Integratori o alimenti che contengono estratto di lievito;
  • Birra.

Inoltre, è importante mantenere il peso corporeo entro i limiti, perché il sovrappeso porta ad aumentare i livelli di acido urico in modo significativo.

È importante bere almeno 2 litri di acqua al giorno, perché mantenersi ben idratati riduce il rischio di formazione di cristalli nelle articolazioni.

Come curare la gotta

I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono raccomandati come trattamento iniziale dei sintomi della gotta, perché agiscono riducendo i livelli di dolore e infiammazione.

Se i FANS risultano inefficaci nel trattare i sintomi, di solito viene prescritta la colchicina oppure i corticosteroidi, allo scopo di spegnere rapidamente l’infiammazione.

Quando rivolgersi al medico

Se non si cura la gotta, gli attacchi possono diventare più frequenti e prolungati con conseguente aumento della probabilità di subire danni permanenti alle articolazioni. Si consiglia quindi di rivolgersi ad un medico in caso di dolore intenso, infiammazione e gonfiore articolare.

Per diagnosticare la gotta è necessario sottoporsi ad alcuni accertamenti volti a misurare la quantità di acido urico nel sangue.

Dopo 4 o 6 settimane dall’attacco di gotta è di solito eseguito il test dell’acido urico sierico.

Per ulteriori indagini con lo scopo di trovare la causa del dolore articolare, si preleva dalla zona interessata un campione di liquido sinoviale, un liquido che aiuta a mantenere l’articolazione lubrificata. Se si è affetti da gotta, nel campione ci saranno cristalli di acido urico. Questo tipo di analisi porta ad escludere che all’origine dei sintomi ci sia un’altra forma di infezione, come l’artrite settica.

Consigli del farmacista

Durante un attacco di gotta, è importante:

  • Stare a riposo,
  • Tenere l’arto alzato rispetto al busto,
  • Raffreddare l’articolazione applicando un impacco di ghiaccio per circa 20 minuti.