Incontinenza

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è l’incontinenza urinaria

L’incontinenza urinaria è un disturbo che comporta la perdita involontaria di urina. A seconda della gravità, che varia da perdite occasionali di urina per uno sforzo o uno starnuto oppure impulso improvviso e incontenibile di urinare, si interviene con semplici cambiamenti dello stile di vita o un trattamento medico per ridurre o bloccare del tutto l’incontinenza urinaria.

Sintomi dell’incontinenza

Il segno caratteristico di ogni tipo di incontinenza è la perdita di controllo del bisogno di urinare accompagnato talvolta da una minzione dolorosa per effetto di irritazioni oppure per lo sforzo.

Ci sono diversi tipi di incontinenza urinaria:

  • Incontinenza da stress con perdita di urina quando si tossisce, si starnutisce e si compie uno sforzo fisico.
  • Incontinenza da eccedenza o ostruttiva con perdite frequenti o costanti di urina perché la vescica non è stata vuotata completamente.
  • Incontinenza urgente con un’improvvisa e incontenibile esigenza di urinare, seguita da una perdita involontaria di urina. L’incontinenza urgente può essere dovuta all’infiammazione della vescica o una condizione più grave, come un disturbo neurologico, il diabete, un prolasso della vescica, un’ipertrofia prostatica benigna o un tumore alla vescica.
  • Incontinenza funzionale quando un danno fisico o mentale, come l’artrite grave, impedisce di d avere il controllo della vescica.
  • Incontinenza mista con più di un tipo di incontinenza urinaria.

Incontinenza urinaria cause

L’incontinenza urinaria temporanea può essere determinata da alcuni farmaci, alimenti e condizioni mediche sottostanti tra cui:

  • Alcuni farmaci (come i diuretici) e bevande (come bevande gassate, e caffè) stimolano la vescica e aumentano il volume di urina.
  • Alimenti ad alto contenuto di spezie, zucchero o acido (come gli agrumi e pomodori).
  • Sedativi e rilassanti muscolari del cuore e della pressione sanguigna.
  • Calcoli, stipsi e infezioni del tratto urinario possono irritare la vescica, causando forti minzioni e incontinenza oltre che una sensazione di bruciore quando si va in bagno e un odore strano delle urine.

La perdita del controllo vescicale può essere legata a una condizione persistente per problemi o cambiamenti fisici, tra cui:

  • Gravidanza con incontinenza da stress dovuta a cambiamenti ormonali e aumento del peso dell’utero.
  • Problemi fisici associati all’invecchiamento come la ridotta capacità del muscolo della vescica di conservare l’urina.
  • Menopausa che comporta la ridotta produzione di estrogeni, ormoni che aiutano a mantenere in salute i muscoli che rivestono la vescica e l’uretra, e il conseguente deterioramento di tali tessuti.
  • Malattie neurologiche (come la sclerosi multipla, il morbo di Parkinson, il tumore al cervello o una lesione spinale) possono interferire con i segnali nervosi coinvolti nel controllo della vescica.

Incontinenza post parto

Per lo sforzo avuto durante il parto si possono indebolire i muscoli necessari per il controllo della vescica e danneggiare i nervi e il tessuto di supporto, causando un prolasso del pavimento pelvico: la vescica, l’utero, il retto o l’intestino tenue possono subire una spinta e sporgersi verso la vagina. Tali protrusioni possono essere associate all’incontinenza.

Rimedi per l’incontinenza

A seconda della tipologia di incontinenza urinaria può essere necessaria una combinazione di trattamenti. Il medico potrebbe raccomandare di:

  • Ritardare la minzione quando si ha avuto l’impulso cercando di tenere per 10 minuti ogni volta che si sente il bisogno. L’obiettivo è allungare il tempo tra una minzione e l’altra in modo da arrivare ad urinare solo ogni due o quattro ore.
  • Aiutare ad imparare a svuotare completamente la vescica per evitare l’incontinenza da eccedenza. Per fare ciò è utile urinare, poi aspettare qualche minuto e riprovare.

Il medico può raccomandare di effettuare frequentemente degli esercizi per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico che aiutano a controllare la minzione. Particolarmente efficaci per l’incontinenza di stress gli esercizi muscolari pelvici prevedono l’immaginare di fermare il flusso urinario contraendo per 5-10 secondi i muscoli che si utilizzano per fermare la minzione e quindi rilassarsi.

Integratori per incontinenza urinaria

Per favorire la normale funzionalità delle vie urinarie si possono assumere integratori alimentare a base di estratto concentrato di cranberry (o mirtillo rosso americano) con proprietà antiossidanti e curative delle infezioni urinarie.

Trattamento e rimedi consigliati

l trattamento dell’incontinenza urinaria dipende dalla sintomatologia, dalla gravità e dalla causa scatenante. Ci sono tre possibili terapie:

  • Riabilitativa per rinforzare i muscoli che aiutano a tenere le urine;
  • Farmacologica per bloccare i segnali nervosi che causano minzione frequente e urgenza;
  • Chirurgica per correggere la posizione della vescica che ha provocato l’incontinenza.

Quando rivolgersi al medico

Se l’incontinenza è frequente, è necessario consultare uno specialista perché potrebbe indicare una patologia sottostante più grave e aumenta il rischio di ripetute infezioni del tratto urinario.

Il medico potrebbe richiedere alcuni esami per l’incontinenza tra cui:

  • Analisi delle urine: un campione di urina viene controllato per segni di infezione, tracce di sangue o altre anomalie.
  • Diario della vescica: per giorni si registrerà quanto si beve, quando si urina e la quantità di urina che si produce, se si è avvertita l’esigenza di urinare e il numero di episodi di incontinenza.
  • Misura residua dell’urina: viene richiesto di urinare in un contenitore che misura l’uscita di urina e il medico controlla la quantità di urina rimasta nella vescica attraverso un test che prevede l’utilizzo di un catetere o degli ultrasuoni. Se è molta la quantità di urina rimasta nella vescica vuol dire che si ha un’ostruzione nel tratto urinario o un problema con i nervi vescicolari e i muscoli della vescica.

Per ulteriori accertamenti, il medico può raccomandare:

  • Prove urodinamiche per misurare la forza vescicale e la salute dello sfintere urinario.
  • Cistoscopia è un’analisi in cui si inserisce un tubo sottile dotato di una piccola lente nell’uretra per controllare ed eventualmente eliminare le anomalie presenti nel tratto urinario.
  • Cistografia è un’analisi che prevede l’inserimento di un catetere nell’uretra e nella vescica e immissione di un colorante speciale. Quando avviene la minzione si espelle questo fluido e le immagini radiografiche della vescica aiutano a rivelare i problemi nel tratto urinario.
  • Ultrasuono pelvico controlla il tratto urinario e i genitali per rilevare eventuali anomalie.

Consigli del farmacista

Seguire una dieta sana, perdere peso o aumentare l’attività fisica possono aiutare a ridurre il verificarsi dell’incontinenza lieve. Si consiglia di evitare alcool, caffeina o cibi acidi.