Mal d’orecchio

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Cos’è il mal d’orecchio

Il mal di orecchio (o otalgia) è un dolore molto forte all’orecchio che spesso non rimane limitato alle orecchie, ma si diffonde anche sul collo e sulla nuca. Nella maggior parte dei casi il dolore che innesca l’otalgia è causato un’infiammazione che può colpire:

  • la parte esterna dell’orecchio (otite esterna),
  • l’interno dell’orecchio medio (otite media),
  • la parte interna dell’orecchio (labirintite).

A volte però le cause dell’otalgia non dipendono da malattie dell’orecchio, ma derivano da altre condizioni mediche, come:

  • raffreddore,
  • influenza,
  • sinusite,
  • mal di gola e tonsillite,
  • mal di denti (infezione ai denti, nevralgia trigeminale, etc),
  • emicrania.

Altri fattori all’origine del disturbo possono essere esterni, come il cambio di pressione ( ad esempio quando si vola su un aereo) o l’accumulo di cerume nelle orecchie.

Sintomi del mal d’orecchio

L’insorgenza dell’otalgia è improvvisa o graduale ed è caratterizzata da diversi livelli di intensità di dolore, da un fastidio solo leggero ad un dolore assai intenso.
Il disturbo colpisce una o entrambe le orecchie e lo stato doloroso è costante o intermittente.
La patologia può svilupparsi da infezioni all’orecchio o da lesioni e la sintomatologia include la fuoriuscita di fluido dall’orecchio, la febbre e la perdita temporanea dell’udito.

Cause del mal d’orecchio

L’otalgia può essere causata da infezioni, ostruzioni o traumi. Il disturbo doloroso può verificarsi a causa di malattie all’interno dell’orecchio, nel condotto uditivo o che interessano la parte visibile dell’orecchio, ossia il padiglione auricolare.

L’infezione dell’orecchio medio acuta (otite media-acuta) è un’infiammazione che può essere causata da una malattia delle vie respiratorie. L’accumulo di liquidi dietro i tamburi dell’orecchio dovuto a questa infezione favorisce il proliferare di batteri.

Nei casi in cui ci sia invece dolore che persiste per oltre 3 settimane, spesso la causa è l’otite esterna cronica, le disfunzioni della tuba di Eustachio e l’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
Il dolore all’orecchio può essere causato anche dall’infiammazione della parte esterna dell’orecchio (padiglione auricolare).

Mal d’orecchio nei bambini

Nei bambini la tromba di Eustachio è più corta rispetto agli adulti favorendo l’ingresso di batteri e virus nell’orecchio medio, che causano l’otite media acuta.

Oltre al dolore alle orecchie, si possono manifestare altri sintomi, come:

  • aumento del muco nell’orecchio medio (catarro tubarico);
  • diminuzione dell’udito;
  • senso di pienezza auricolare;
  • febbre;
  • perdita dell’equilibrio mal di testa;
  • perdita dell’appetito.

Gocce per mal d’orecchio

Le gocce auricolari per otite sono indicate per contrastare gli effetti del raffreddamento e le infezioni che colpiscono l’orecchio.
Per la cura di otiti acute o anche croniche si può scegliere di utilizzare Anauran, un farmaco da banco che ha una funzione antibatterica e anestetica.

Trattamento e rimedi consigliati

Dato che il mal d’orecchio è un sintomo comune a numerose patologie, prima di procedere con qualsiasi cura si può temporaneamente intervenire per attenuare il dolore, come per esempio:

  • applicare impacchi caldi direttamente sull’orecchio;
  • evitare di far entrare acqua nell’orecchio perché favorisce il proliferare di batteri;
  • stare in posizione verticale per alleviare la pressione dell’orecchio;

Per le forme gravi di infiammazione auricolare il trattamento farmacologico prevede:

  • l’utilizzo di idrocortisone (farmaco corticosteroide);
  • l’assunzione di un antibiotico, se l’infezione è di natura batterica.

Se il dolore alle orecchie è determinato da malattie influenzali si interviene con i farmaci che possono aiutare in questi casi, come paracetamolo, ibuprofene e acido acetilsalicilico.

In caso di infezioni di tipo virale (come l’herpes) il medico potrebbe prescrivere una terapia a base di farmaci antivirali, mentre se le infezioni dipendono da miceti (come la Candida) la cura consisterà nell’uso di antimicotici.

Quando rivolgersi al medico

Qualora dovesse esserci febbre alta, allora bisogna consultare un medico. Nel neonato è un campanello d’allarme anche la febbre superiore a 38 gradi.
Si dovrebbe ricorrere immediatamente ad un medico se si sente un grave dolore che si arresta all’improvviso, perché potrebbe trattarsi di un timpano perforato.

È necessario chiedere l’intervento di un medico anche se compaiono i seguenti sintomi:

  • dolore grave dell’orecchio;
  • vertigini e forte mal di testa;
  • gonfiore intorno all’orecchio;
  • sangue o pus che escono fuori dall’orecchio.

Consigli del farmacista

Si può prevenire l’otalgia con alcuni accorgimenti, come:

  • asciugare bene le orecchie dopo la doccia;
  • evitare il contatto con allergeni (come polvere e polline);
  • effettuare regolarmente il lavaggio delle orecchie, perché anche il tappo di cerume può esporre al rischio di otite.