Mal di mare

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Cos’è il mal di mare

Il mal di mare è una forma di cinetosi o mal di movimento, una sindrome clinica che insorge in soggetti predisposti quando si trovano su mezzi di trasporto (automobile, nave, aereo, treno) e subiscono continue variazioni di posizione dovute al moto. La patologia colpisce il senso di equilibrio e, di conseguenza, il senso di orientamento spaziale.

La possibilità che si manifesti il mal di mare è più alto se il soggetto si trova in una condizione di ansia riguardo alle modalità del viaggio; una causa può essere l’impossibilità di poter guardare fuori da una finestra per cercare un punto di riferimento che aiuti nell’avere un orientamento.

Sintomi del mal di mare

Il mal di mare genera una sorta di conflitto neurosensoriale al quale il nostro organismo reagisce con una serie di sintomi tra cui:

  • vertigini
  • vertigine rotatoria
  • nausea
  • vomito
  • pallore
  • aumento della salivazione
  • sudorazione fredda
  • tachicardia
  • attacchi di panico

I sintomi della cinetosi compaiono quando il sistema nervoso centrale riceve messaggi contrastanti da:

  • occhi
  • orecchio interno
  • recettori di pressione della pelle
  • recettori sensoriali di muscoli e articolazioni

Per esempio, se si viaggia in nave mentre il mare è agitato e l’imbarcazione è sballottata dalla turbolenza delle onde, gli occhi però non rilevano tutto questo movimento, perché tutto quello che si vede è l’interno di una cabina. Di conseguenza, il cervello riceve messaggi che non si coordinano tra di loro.

Cause del mal di mare

Il mal di movimento è causato dal fatto che, quando si viaggia su un qualsiasi mezzo di trasporto, il cervello riceve dei messaggi contrastanti provenienti dagli organi di senso, come:

  • occhi
  • orecchio interno (labirinto vestibolare)
  • recettori di posizione e movimento del corpo situati nei muscoli, nelle articolazioni e nei tendini

Per esempio, l’orecchio interno invia al cervello un segnale diverso rispetto a quello che proviene dagli occhi.

Nelle persone predisposte è presente una ipersensibilità del centro dell’equilibrio (labirinto/apparato vestibolare) situato nell’orecchio interno che sollecita più del dovuto il sistema nervoso centrale (precisamente il cervello e il midollo spinale).

Quando ai centri nervosi dell’equilibrio situati nel cervello arrivano dai recettori periferici informazioni che sono in contrasto tra di loro, si crea una sorta di conflitto neurosensoriale a cui il nostro organismo reagisce con le vertigini.

Cerotti mal di mare

Per curare il mal di mare vengono usati dei piccoli cerotti con principi naturali da applicare dietro l’orecchio circa 10 minuti prima di iniziare il viaggio. Adatti sia per adulti che bambini (sopra i 4 anni di età), i cerotti hanno la funzione di attenuare la nausea, la sensazione di vertigini e l’anoressia causati dalla cinetosi.

Per la cura del mal di mare esiste anche il cerotto che rilascia scopolamina da applicare dietro l’orecchio circa 2 ore prima del viaggio. Si tratta di un farmaco che può provocare effetti indesiderati (come per esempio la dilatazione della pupilla), quindi va usato solo dietro consiglio medico.

Bracciali per il mal di mare

Per combattere il mal di mare esiste anche un braccialetto fatto a polsino dotato di un bottone rigido. Tale supporto in rilievo va posizionato circa tre dita sotto il polso per stare a contatto con un preciso punto del corpo, quello che secondo la medicina cinese è coinvolto nei meccanismi che scatenano il malessere.

Trattamento e rimedi consigliati

In commercio esistono vari trattamenti specifici per contrastare i disturbi causati dal mal di mare. Nella maggior parte dei casi hanno un’azione lieve e non richiedono una specifica prescrizione medica.

Per un trattamento farmacologico di prevenzione del disturbo possono essere usati gli antistaminici, perché sono in grado di prevenire i sintomi tipici della cinetosi, ossia:

  • nausea
  • vomito
  • vertigini

Nel trattamento del mal di mare viene impiegata, per via orale o transdermica (cerotti da applicare dietro all’orecchio), anche la scopolamina, che interferisce con gli effetti del neurotrasmettitore Acetilcolina. Si tratta di un farmaco anticolinergico che provoca effetti diversi sull’organismo, come per esempio il rallentamento dell’attività gastrica e intestinale e la dilatazione delle pupille.

Come rimedi alternativi sono utili anche:

  • assumere radici di zenzero
  • bere infusi di menta piperita e tè
  • praticare l’agopuntura o la digitopressione

Quando rivolgersi al medico

In genere i sintomi del mal di mare si attenuano e spariscono una volta che il movimento è cessato. C’è bisogno dell’intervento di un medico se il vomito causato dal malessere porta a disidratazione.

Consigli del farmacista

Per prevenire il mal di mare è possibile seguire delle semplici regole:

  • Consumare pasti leggeri nelle 24 ore che precedono la partenza
  • Chiedere di poter occupare una cabina sul ponte superiore, nella parte anteriore dell’imbarcazione
  • Durante il viaggio posizionarsi in un ambiente ventilato evitando gli spazi stretti e chiusi
  • Cercare di tenere lo sguardo fisso sull’orizzonte o a terra
  • Respirare in modo lento e con respiri profondi