Medicazione del cordone ombelicale

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la medicazione del cordone ombelicale

Immerso nel liquido amniotico durante tutta la gravidanza, il cordone ombelicale ha la funzione di permettere lo scambio di sangue tra madre e feto collegando il circolo sanguigno del bambino alla placenta, e così il feto riceve dal sangue materno ossigeno e sostanze necessarie alla crescita e allo sviluppo.

Alla nascita, il cordone ombelicale non è più necessario, quindi viene bloccato con una pinza sterile di plastica per evitare che fuoriesca il sangue e subito dopo viene tagliato. In seguito alla recisione del cordone, attaccato al neonato rimane un moncone lungo 3-5 centimetri che va medicato finché non si essicca e cade spontaneamente.

Medicazione del cordone ombelicale nel neonato

È molto importante prendersi cura in modo adeguato del moncone ombelicale, perché in caso di scarse condizioni igieniche e cura inadeguata può insorgere un’infezione.

Una volta che il moncone è asciutto, va tolta la pinza di plastica che lo chiude. L’esposizione del cordone all’aria causa un fisiologico processo di mummificazione o essiccazione che dura 5-15 giorni, durante i quali si verificano modifiche strutturali (il moncone assume varie colorazioni che vanno dal verde giallastro, al marrone, al nerastro) che inducono successivamente al suo distacco completo, generando così la cicatrice ombelicale (ombelico).

Fino al momento della caduta spontanea del moncone ormai esiccato, è fondamentale curare e medicare il moncone ombelicale rispettando alcune semplici norme igieniche per evitare un’infezione:

  • Assicurare l’igiene quotidiana: tenere pulito il moncone ombelicale e l’area circostante controllando a ogni cambio del pannolino che non si sia sporcato con le feci;
  • Lavarsi le mani con acqua e sapone prima di procedere nella medicazione del moncone ombelicale;
  • Lavare il bambino sotto l’acqua corrente, evitando l’immersione nel bagnetto per prevenire l’eventuale contaminazione del moncone ombelicale;
  • Medicare il moncone con acqua ossigenata e avvolgerlo con una garza sterile asciutta, senza mettere nessuna sostanza;
  • Non comprimere il moncone: piegare verso il basso la parte anteriore del pannolino e non mettere al neonato indumenti molto aderenti;
  • Lasciare il più possibile il moncone ombelicale scoperto per favorire la mummificazione, per esempio si può lasciare il moncone fuori dal pannolino o, se la temperatura lo permette, anche dalla maglietta.

Rimedi per la cicatrizzazione ombelico neonati

Nelle situazioni in cui l’igiene è normalmente garantita, è sufficiente la pulizia dell’area intorno al moncone con acqua ossigenata e dischetti di garze sterili monouso 10×10.

Cosa serve per medicazione del cordone ombelicale

La medicazione si effettua circa due volte a giorno disinfettando l’ombelico con acqua ossigenata e coprendo la zona con garze sterili asciutte.

Trattamento e rimedi consigliati

Oltre alla normale medicazione con acqua ossigenata e garze sterili, il pediatra potrebbe consigliare alcuni trattamenti locali per disinfettare e prevenire irritazioni o altre conseguenze di una non corretta cura del moncone ombelicale. Alcuni prodotti farmacologici in commercio sono:

  • Hyalosilver spray, un prodotto che unisce le proprietà rigeneranti dell’acido ialuronico a quelle disinfettanti dell’argento.
  • Versus spray, un prodotto a base di collagene e argento colloidale che agevola la cicatrizzazione e riduce il rischio di eventuali infezioni batteriche.
  • Trofodermin spray, un prodotto cicatrizzante antibatterico che abbrevia i tempi di cicatrizzazione e il processo di riparazione dei tessuti.

Quando rivolgersi al medico

Se non adeguatamente curato il moncone ombelicale può andare incontro a macerazione, veicolando infezioni dell’ombelico e dei tessuti circostanti (onfaliti) che possono essere anche molto gravi.

L’onfalite si manifesta nella zona intorno all’ombelico con:

  • Eritema,
  • Arrossamento,
  • Edema e sanguinamento,
  • Dolore al tatto.

A volte possono essere presenti anche altri sintomi come:

  • Febbre,
  • Sonnolenza,
  • Secrezioni purulente e maleodoranti.

Se si presentano tali sintomi e si sospetta un’onfalite è bene rivolgersi al medico. È opportuno rivolgersi al pediatra anche in presenza di:

  • Sanguinamento continuo e abbondante del moncone ombelicale, poiché può essere segno di una malattia emorragica;
  • Mancata caduta del moncone ombelicale oltre le 3-4 settimane successive alla nascita, poiché ci può essere un’infezione.

Consigli del farmacista

Nel caso in cui i tempi di mummificazione del cordone ombelicale sia particolarmente lunghi si può intervenire con l’utilizzo di alcuni prodotti naturali, come dei preparati che associano echinacea e arnica in polvere, per favorire il processo di guarigione del moncone.