Nausea

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la nausea

La nausea è un disturbo caratterizzato da una sensazione di malessere che può innescare lo stimolo del vomito.

Sintomi della nausea

Il malessere tipico della nausea è accompagnato dal desiderio di vomitare. Spesso questo sintomo è legato a:

  • disgusto per il cibo,
  • fastidio per alcuni odori,
  • scombussolamento a livello dello stomaco,
  • aumento della frequenza cardiaca,
  • abbondante produzione di saliva.

Altre manifestazioni concomitanti sono:

  • pallore,
  • vertigini,
  • sudorazione.

Cause della nausea

I fattori che scatenano un attacco di nausea sono vari. Per esempio, mangiare in fretta (deglutendo così molta aria) e fare pasti eccessivamente abbondanti possono provocare una nausea di tipo occasionale. Il malessere ha origine nel sistema nervoso centrale, nel tratto gastro-intestinale e può essere legato ad alcune patologie sistemiche (come insufficienza epatica o renale).

Per quanto riguarda il sistema nervoso centrale la nausea può risultare da:

  • Emorragie cerebrali,
  • Disturbi all’orecchio interno (labirintite),
  • Emicrania,
  • Cinetosi o malattia del movimento.

Nel tratto gastro-intestinale le cause più comuni di nausea sono:

  • Bruciore di stomaco o malattia da reflusso gastroesofageo, che comporta, quando si mangia, la risalita del contenuto dello stomaco di nuovo verso l’esofago.
  • Ulcera (ossia la piaga nello stomaco o nel rivestimento dell’intestino tenue), che contribuisce all’attacco di nausea, perché quando si mangia un’ulcera genera una sensazione di bruciore e nausea.

La nausea può essere anche legata all’assunzione di cibo:

  • I batteri di origine alimentare possono causare un’intossicazione alimentare ed uno dei sintomi tipici è la nausea.
  • L’eccessiva assunzione di alcuni alimenti, come ad esempio cibi piccanti o ad alto contenuto di grassi, possono turbare lo stomaco e generare nausea, così come ingerire alimenti a cui si è intolleranti.

La nausea può dipendere anche da:

  • fattori emotivi,
  • disturbi psicologici,
  • particolari stimoli (olfattivi, visivi e gustativi e dolore molto intenso),
  • stato di gravidanza
  • assunzione di alcuni farmaci (chemioterapici, anestetici, contraccettivi orali e antibiotici).

Nausea in gravidanza

Il vomito e la nausea sono molto comuni durante la gravidanza e di solito scompaiono tra la 16esima e la 20esima settimana di gestazione. Se le nausee mattutine sono abbastanza tollerabili, si possono seguire alcuni semplici accorgimenti per attenuare la sensazione di malessere:

  • Riposare, perché la stanchezza può aggravare la nausea
  • Evitare cibi grassi o odori intensi che provocano malessere
  • Mangiare un toast secco o un biscotto secco appena svegli
  • Mangiare pasti (poco e con maggiore frequenza) cibi ricchi di carboidrati e poveri di grassi (come pane, pasta, riso, cracker)
  • Mangiare cibi freddi al posto di quelli caldi se l’odore di pasti caldi fa sentire male
  • Bere molti liquidi, come l’acqua
  • Ingerire cibi o bevande contenenti zenzero, perché aiuta a ridurre la nausea e vomito.

Nausea prima del ciclo

Il senso di nausea è dato anche dallo squilibrio ormonale che si ha prima del ciclo mestruale. Il mal di testa è tipico di questa condizione e la cervicale spesso causa un senso di nausea.

Vertigini e nausea

Le vertigini possono accompagnarsi ad altri fenomeni tra cui nausea, vomito, mal di testa, forte sensibilità a luce e rumori, sudori, stato di debolezza, aumento della frequenza cardiaca.

Trattamento e rimedi consigliati

I trattamenti farmacologici più utilizzati per contrastare la nausea sono:

  • farmaci anti nausea,
  • antistaminici,
  • farmaci per contrastare il reflusso gastro-esofageo correlato all’acidità di stomaco,
  • antidolorifici per il mal di testa intenso.

Mantenersi idratati può aiutare a ridurre al minimo la disidratazione dopo la nausea. Ciò comprende l’assunzione di piccoli e frequenti sorsi d’acqua. Quando si inizia a reintrodurre il cibo solido, è bene seguire inizialmente una dieta che includa banane, riso e pane tostato.

Quando rivolgersi al medico

È bene rivolgersi al medico se la nausea impedisce di mangiare o bere per oltre 12 ore.
È necessario rivolgersi subito ad un medico anche se la nausea è accompagnata dai sintomi di un attacco cardiaco, ossia:

  • intenso mal di testa,
  • dolore alla mascella,
  • sudorazione,
  • dolore toracico schiacciante,
  • dolore al braccio sinistro.

Un altro segnale di emergenza si ha quando la nausea è in combinazione con:

  • forte mal di testa e torcicollo,
  • difficoltà di respirazione,
  • stato confusionale.

Consigli del farmacista

Per prevenire la comparsa della nausea si possono apportare alcune modifiche alle proprie abitudini alimentari, come mangiare di frequente piccoli pasti e leggeri, evitando cibi piccanti o grassi. Anche evitare un’intensa attività fisica dopo i pasti può aiutare a prevenire la nausea.
Inoltre, evitare situazioni che di solito innescano attacchi di nausea può prevenire l’insorgenza del disturbo.

Quindi è meglio evitare:

  • Luci lampeggianti che possono scatenare attacchi di emicrania,
  • Calore e umidità,
  • Viaggi per mare,
  • Odori forti.