Pelle secca

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Cos’è la pelle secca

La pelle secca, in termini medici definita xerosi cutanea, è una condizione che può variare da leggera desquamazione a secchezza cutanea grave caratterizzata dalla presenza di spaccature dolorose. La mancanza di idratazione della pelle si può manifestare anche con piccoli tagli a rossore, infiammazione, tensione costante e prurito.

Quando il contenuto di acqua nello strato più superficiale dell’epidermide si riduce, la pelle diviene sempre meno plastica ed elastica, fino a dare origine, nei casi più gravi, ad un’intensa xerosi cutanea con profonde rughe d’espressione. La pelle disidratata in genere manifesta fenomeni di invecchiamento precoce con la formazione di molte più rughe rispetto alle pelli grasse.

Sintomi della pelle secca

Le manifestazioni tipiche della pelle secca sono:

  • desquamazioni e screpolature
  • pelle pallida o rossa e irritata
  • sensazione di tensione costante
  • estrema ruvidezza
  • prurito

Allo stadio iniziale la pelle secca si presenta come un fastidio passeggero, caratterizzato da una lieve sensazione di cute tesa e da una leggera desquamazione.
Nei casi di maggiore gravità il fastidio e la sensazione di tensione sono persistenti, la desquamazione intensa e si può arrivare alla comparsa di profonde ragadi.
Quando la pelle è ruvida e rugosa, con zone di secchezza estrema e leggere irritazioni si ha la xerosi pre atopica.

Cause della pelle secca

Di solito, i fattori climatici e ambientali compromettono la naturale barriera della pelle, innescando così il processo di perdita di acqua. Queste sono alcune attività o condizioni che possono portare alla secchezza cutanea:

  • Disidratazione o non bere abbastanza acqua. Un adeguato apporto di acqua contribuisce senz’altro a mantenere una pelle elastica e idratata.
  • Un’alimentazione con una giusta quantità di proteine, aminoacidi, acidi grassi insaturi e di vitamine A, C ed E favorisce la buona salute dell’organismo e della pelle.
  • Fare lavaggi frequenti e con acqua troppo calda, ma anche utilizzare cosmetici aggressivi o scadenti
  • Esposizione prolungata ai raggi ultravioletti (UV) e vivere in aree con bassa umidità, con inverni freddi e asciutti.

Quando si invecchia il metabolismo della pelle rallenta e le ghiandole sudoripare e le ghiandole sebacee sono meno attive, soprattutto a causa dei cambiamenti degli ormoni. Questo rende la xerosi un problema comune oltre i 65 anni (xerosi senile).

Un prematuro invecchiamento delle cellule dell’epidermide può dipendere da fattori genetici. Alcuni individui sono geneticamente predisposti ad avere patologie caratterizzate dalla pelle secca, come la dermatite atopica, la psoriasi, il diabete e la ittiosi.

  • La dermatite atopica e la psoriasi, condizioni che hanno una predisposizione genetica e possono mostrare altri sintomi come l’infiammazione ed il prurito intenso.
  • L’ittiosi (o ictiosi), malattia cutanea di tipo distrofico, spesso a carattere familiare ed ereditario, consistente in una particolare secchezza della pelle, che presenta delle squame che ricordano quelle di un pesce. Inizia a manifestarsi nella prima infanzia e persiste tutta la vita.
  • Il diabete mellito e le malattie renali (insufficienza renale e dialisi) possono influire sulla concentrazione di acqua della pelle e possono essere accompagnate da secchezza cutanea severa.
  • Anche i farmaci per tenere sotto controllo la pressione arteriosa (diuretici) causano secchezza cutanea come effetto collaterale.

Pelle secca viso

La secchezza della pelle sul viso di solito compare sulle guance, intorno agli occhi e sulle labbra, soprattutto in inverno.
Quando la carenza interessa la componente idrica (pelle secca disidratata), la pelle del viso appare lucida, con pori dilatati e sovente presenta punti neri.
Se la secchezza cutanea è dovuta ad un’insufficiente secrezione sebacea (pelle secca alipidica), la minore produzione di grassi cutanei rende la pelle più fragile e sensibile, soggetta a rughe e ad altri segni dell’invecchiamento.

Pelle secca gambe

La pelle secca sul corpo di solito si presenta prima sui piedi e sulle gambe, poiché queste zone hanno meno ghiandole sebacee e spesso sono esposte all’ambiente, anche se si può manifestare in qualsiasi parte del corpo.

Pelle secca prurito

Quando inizia a perdere idratazione, la pelle diventa tesa e ruvida. Se la secchezza non viene curata, la pelle perde ulteriore idratazione e diventa pruriginosa. In questo caso si può usare un farmaco di steroidi topici, come la crema all’idrocortisone da 1%.

Trattamento e rimedi consigliati

Una pelle secca è una pelle sensibile, facilmente soggetta a screpolature, fessurazioni ed irritazioni. Infatti, in una pelle troppo secca il sudore ed i grassi naturali non sono sufficienti a proteggerla da pressioni, sfregamenti, agenti atmosferici ed insulti in genere.
In caso di pelle secca è comprensibile come sia necessario intervenire attraverso norme comportamentali idonee e cosmetici specifici.

Mantenendo un giusto grado di umidità nell’epidermide, le sostanze umettanti e gelificanti contrastano la secchezza cutanea e prevengono l’evaporazione. Di seguito alcune sostanze più indicate per il trattamento della pelle secca.

  • Acido ialuronico. Particolarmente indicato per idratare la pelle in profondità, l’acido ialuronico contrasta anche i segni tipici dell’invecchiamento, come le rughe d’espressione.
  • Collagene idrolizzato. Assorbendo grandi quantità di acqua, le fibre collagene formano sulla superficie cutanea un gel umettante in grado di preservare la cute dalla disidratazione. Per questo, le creme al collagene sono un ottimo rimedio contro la pelle secca.

Reintegrando la componente lipofila della cute, le sostanze emollienti conferiscono un aspetto morbido e levigato alle pelli secche. Tra gli ingredienti cosmetici emollienti ci sono gli oli vegetali (olio di germe di grano, olio di mandorle dolci, olio di oliva) e i burri vegetali (burro di karité, burro di cacao).

Formando una sorta di pellicola protettiva sulla pelle, i cosmetici filmogeni e occludenti riducono l’evaporazione dell’acqua dagli strati epidermici superficiali garantendo l’idratazione cutanea. Le sostanze occludenti utilizzate nel trattamento della pelle secca sono generalmente ingredienti di origine idrocarburica, come vaselina e oli minerali.

Quando rivolgersi al medico

Se la pelle si esfolia e grandi aree sono sbucciate oppure se nonostante il trattamento la situazione di secchezza cutanea peggiora, è il caso di consultare un dermatologo, in quanto potrebbe trattarsi di un’infezione fungina o batterica, un’allergia o un’altra condizione patologica.

La pelle secca nei soggetti più giovani può essere causata da una condizione chiamata dermatite atopica, o eczema. Il disturbo è caratterizzato da una pelle estremamente secca e pruriginosa. Un dermatologo può aiutare a determinare se è presente un eczema, in quel caso, il piano di trattamento sarà diverso rispetto a quello per la xerosi.

È importante non ignorare la xerosi perché può essere un sintomo di altre condizioni patologiche, tra cui tigna, problemi di tiroide e psoriasi.

Consigli del farmacista

Se si soffre di pelle secca e screpolata è bene soprattutto il mantenere un buon livello di idratazione e proteggere la pelle dalla dannosa azione dei raggi solari e dagli altri agenti atmosferici come vento e freddo.
Per non disidratare la pelle, si può modificare la routine quotidiana facendo docce più brevi con acqua tiepida e utilizzando idratanti può aiutare a prevenire la xerosi.
Allo stesso tempo sono di fondamentale importanza i prodotti per la detersione della pelle che devono essere delicati e di qualità.