Perdita di capelli

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la perdita di capelli

La perdita dei capelli è la terza e ultima fase del loro ciclo vitale, chiamata “telogen”. Ogni giorno, infatti, cadono tra i 50 e gli 80 capelli che hanno concluso il proprio ciclo vitale e che vengono rimpiazzati da capelli nuovi.
Oltre a quella fisiologica però, esiste la caduta dei capelli patologica, quantificata in più di 100 capelli al giorno, per la quale è necessario fare delle analisi approfondite.

Sintomi perdita di capelli

Quando avviene la perdita dei capelli è facile ritrovarli su spazzole, cuscini, sedie ecc., ma se la loro quantità è limitata, la caduta è da ricondurre al processo fisiologico di “ricambio”; se invece la caduta è copiosa è possibile notare anche diradamenti e stempiature.
In particolare, se la caduta è seguita da una mancata ricrescita dei capelli, si parla di alopecia, termine che descrive un sintomo e non una particolare malattia, associato ad altri come:

  • Arrossamento.
  • Diradamento.
  • Fragilità del capello.
  • Chiazze glabre.
  • Stempiature.

Se la caduta dei capelli è invece determinata dalla dermatite seborroica si presentano anche i seguenti sintomi:

  • Chiazze infiammate e arrossate.
  • Scaglie untuose e giallastre che si staccano.
  • Fastidio, prurito e nei casi più gravi dolore.

Cause perdita di capelli

La perdita di capelli è dovuta al ricambio considerato fisiologicamente normale. Il loro ciclo vitale prevede infatti l’alternanza di tre fasi:

  • Attiva o anagen (crescita)
  • Stasi o catagen (Riposo)
  • Caduta o telogen (quando il capello è morto e pronto a cadere ad opera del nuovo in crescita che “letteralmente” lo spinge fuori, una fase che dura dai 2 ai 4 mesi)

Il numero di capelli che cadono in una giornata è di circa 100, ma varia a seconda di diversi fattori:

  • Sesso (negli uomini è maggiore)
  • Stagione (aumentano in primavera e in autunno)
  • Condizioni di salute (ad esempio alcuni farmaci possono accelerare la caduta).
  • Lavaggio e spazzolatura (il trauma facilita il distacco)
  • Densità dei capelli (più sono densi maggiore sarà la caduta)
  • Predisposizione genetica.

Tra le cause fisiologiche più comuni della perdita dei capelli c’è la stagionale (in particolare in autunno) che interessa sia uomini che donne. Le cause scatenanti sono varie, come le aggressioni estive (sole, vento e salsedine) ma contribuisce fortemente il fenomeno fisiologico di “ricambio” naturale.
In caso invece di perdita di capelli patologica le cause possono essere legate a:

  • Patologie del capello come micosi o seborrea.
  • Diabete.
  • Problemi della tiroide.
  • Dermatite seborroica (o altre infezioni).
  • Problemi al fegato.
  • Vitiligine.
  • Cure farmacologiche (in particolare la chemioterapia).
  • Carenza di zinco.
  • Eccesso di vitamina A.
  • Stress.

Le cause del sintomo dell’alopecia poi, sono diverse e spesso è difficile definirle con certezza; gli esperti sono convinti che esiste comunque una forma di alopecia genetica ed ereditaria ed un’altra dovuta a una carenza di difese immunitarie o alla presenza di malattie autoimmuni.

Perdita capelli donne

Le ragioni che causano una perdita dei capelli nelle donne oltre il numero fisiologico possono essere diverse, e tra le principali ci sono:

  • Gli ormoni: l’effetto del DHT (diidrotestosterone) provoca l’alopecia androgenetica (ma anche calvizie maschile).
  • Invecchiamento.
  • Stress fisici: gravidanza, perdita di peso drastica, interventi chirurgici e malattie.
  • Lavaggi aggressivi.
  • Eccesso di vitamina A.

Perdita capelli allattamento

La perdita dei capelli in allattamento è dovuta ad un particolare stato fisiologico che si verifica al termine della gravidanza, dovuto agli estrogeni. Durante la gestazione, infatti questi ormoni aumentano, allungando la fase di anagen (crescita) ma nel post partum gli estrogeni tornano a livelli standard e quindi molti capelli passano alla fase telogen e cadono nel giro dei successivi 3 mesi circa.

Perdita capelli stress

La perdita di capelli associata allo stress è di difficile interpretazione anche i più esperti; tuttavia, l’alopecia da stress è una patologia riconosciuta perché una correlazione tra questi due problemi esiste, anche se alla base ci sono dei fattori genetici e, al massimo, lo stress può accelerare il processo di perdita dei capelli.

Perdita capelli neonato

La perdita dei capelli nel neonato è un fenomeno normale e passeggero che si risolve entro l’anno di età. La peluria che riveste la testa alla nascita, e che si è sviluppata nel corso della gravidanza è, infatti, destinata a cadere per essere sostituita dai capelli veri intorno all’anno di età.

Trattamento e rimedi consigliati

Per la caduta dei capelli fisiologica non è necessario alcun trattamento particolare se non la cura adeguata del cuoio capelluto e seguire delle sane abitudini alimentari. Se invece la caduta è anomala, ma non dovuta a gravi patologie (ma solo a stress, cambiamenti stagionali, inquinamento, prodotti aggressivi e così via) è possibile assumere degli integratori anticaduta come ad esempio Swisse o Bioscalin. Inoltre, è importante associare dei prodotti specifici anticaduta come lo shampoo Benefit Rigenil e le fiale Dercos Aminexil Intensive di Vichy; è consigliabile effettuare dei cicli di trattamento secondo le proprie esigenze, ma solitamente prima del cambio di stagione.

Quando rivolgersi al medico

Se la perdita di capelli è cospicua, non si risolve nonostante il trattamento, e si notano dei diradamenti o percepiscono dei sintomi come fastidio e dolore al cuoio capelluto, è consigliabile consultare il medico.

Consigli del farmacista

Il primo rimedio per contrastare la perdita dei capelli è la prevenzione che consiste in:

  • Proteggere i capelli dall’azione nociva dei raggi UVA.
  • Seguire una dieta sana e bilanciata ricca di nutrienti come vitamine C, E, del gruppo B, aminoacidi e fitoestrogeni.
  • Non fumare.
  • Evitare l’uso di prodotti aggressivi come shampoo, balsamo e tinte ricche di siliconi e altre sostanze chimiche.
  • Prendersi cura della capigliatura con rimedi naturali come impacchi a base di semi di lino, lievito di birra e olio d’oliva.
  • Spazzolare delicatamente i capelli stando attenti a non graffiare il cuoio capelluto.