Piede d’atleta

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Cos’è il piede d’atleta

Il piede d’atleta è una dermatomicosi da funghi dermatofiti che colpisce i piedi (la pianta e la pelle tra le dita, a volte anche le unghie).

La patologia è molto contagiosa: la trasmissione avviene direttamente da persona a persona attraverso il contatto, ma anche in modo indiretto attraverso piccoli frammenti di pelle che si staccano dal soggetto malato disperdendosi nell’ambiente circostante

Sintomi piede d’atleta

All’inizio l’infezione infesta la zona tra le dita del piede (di solito interessa le ultime tre dita), ma può poi estendersi anche alla pianta, al dorso e alle unghie. I soggetti colpiti dalla patologia hanno una pelle che presenta:

  • Eritema e arrossamenti
  • Desquamazione (in particolare tra le dita dei piedi)
  • Screpolature
  • Vescicole acquose, spesso sulla pianta del piede e sul bordo delle dita
  • Prurito e bruciore ai piedi di intensità variabile
  • Unghie che si sfaldano e si decolorano

Cause piede d’atleta

I microrganismi che originano il piede d’atleta si trovano in gran numero in ambienti caldi e umidi (come le palestre, gli spogliatoi, le piscine) e chiusi (come le scarpe degli sportivi).
Alcune patologie possono favorire l’insorgenza della micosi cutanea, tra cui:

  • diabete,
  • disfunzioni circolatorie,
  • dermatiti.

Il rischio di infezione aumenta se sono poi presenti queste condizioni:

  • difese immunitarie indebolite,
  • predisposizione genetica all’infezione fungina,
  • umidità accumulata in scarpe o calze bagnate,
  • scarpe non traspiranti.

Piede d’atleta: c’è una cura definitiva?

Il piede d’atleta è una dermatomicosi che può ripresentarsi: non produce alcuna resistenza alle infezioni successive. Spesso la malattia diventa cronica.

Piede d’atleta nei bambini

Il piede d’atleta è una micosi che colpisce in modo particolare gli sportivi, soprattutto quelli che frequentano ambienti pubblici e umidi come piscine, docce e palestre. È facile che quindi possano contrarre la malattia anche i bambini. Il contagio può avvenire per via diretta ma anche indiretta, attraverso il contatto con pavimenti, attrezzi, pedane o altri oggetti e strumenti usati dal soggetto che soffre di micosi.

Piede d’atleta terapia

L’infezione può essere trattata localmente con farmaci a base di antimicotici (bifonazolo, clotrimazolo, miconazolo, econazolo e sulconazolo).

La terapia dura qualche settimana e può essere abbinata all’impiego di prodotti che contrastano l’eccessiva sudorazione. Se si formano piaghe potrebbe rendersi necessario un trattamento antisettico e astringente a base di alluminio.

Infine, per guarire dalle forme più gravi di piede d’atleta il medico potrà prescrivere corticosteroidi o antimicotici per via orale (fluconazolo, itraconazolo e terbinafina), che permettono di eliminare l’infezione in poco più di una settimana.

Durante il trattamento anche le scarpe e i calzini possono essere trattati con polveri antifungine, mentre la biancheria e i pavimenti (soprattutto del bagno e della doccia) dovrebbero essere lavati con della varechina.

Trattamento e rimedi consigliati

Per la cura del piede d’atleta si usano creme antimicotiche e lavaggi, un trattamento locale che generalmente deve essere continuato per quattro settimane e comunque fino ad almeno una settimana dopo che tutti i sintomi cutanei sono spariti. Se l’infezione fungina si è diffusa alle unghie dei piedi, queste devono essere trattate per evitare la reinfezione dei piedi.

Indossare scarpe di pelle o altro materiale traspirante e usare calzini assorbenti come quelli di cotone può facilitare la guarigione, così come l’uso di polveri che aiutano a mantenere i piedi asciutti.

Alcuni rimedi naturali da seguire sono l’applicazione sulla zona infetta di prodotti a base di timo, lavanda, propoli ed echinacea, perché hanno proprietà antisettiche (disinfettanti e purificanti) e contribuiscono a migliorare lo stato della cute.

Quando rivolgersi al medico

La micosi non penetra in profondità e causa solo disturbi come eritemi, arrossamenti, screpolature e piccole piaghe. Tuttavia, questi disturbi possono essere associati a effetti sgradevoli come intenso prurito, bruciore e cattivo odore e intaccare anche le unghie, che si sfaldano e cambiano colore.

Se la patologia viene trascurata, si possono formare altre infezioni batteriche. I funghi si nutrono di cheratina (una sostanza abbondante negli strati più esterni della cute) esponendo la pelle ad altri microrganismi allargando l’infezione.

Agire tempestivamente per bloccarne la crescita è importante anche per evitare complicazioni come lacerazioni e infezioni batteriche. Si consiglia, quindi, di chiedere il parere di un medico per seguire subito il giusto trattamento.

Consigli del farmacista

Dal momento che il piede d’atleta tende a recidivare, è buona norma seguire alcune regole di prevenzione per evitare il ritorno della malattia:

  • Usare scarpe traspiranti
  • Avere una buona igiene quotidiana dei piedi, avendo cura di asciugare bene tutte le parti
  • Usare calzini in tessuti naturali
  • Cambiare regolarmente calze e lavarle in acqua calda
  • Applicare creme antifungine sul piede
  • Non camminare scalzi e non usare calzature di altri
  • Se si è stati colpiti da micosi, evitare di utilizzare luoghi come le piscine pubbliche per non trasmettere l’infezione ad altri.