Piedi gonfi

by patologie_farmacia1_wp

Cosa sono i piedi gonfi

Il gonfiore ai piedi, conosciuto anche come edema periferico, è dovuto essenzialmente a un accumulo di liquidi nel tessuto adiposo sottocutaneo.

Sintomi piedi gonfi

I segni tipici del disturbo dei piedi gonfi sono:

  • difficoltà ad indossare le scarpe,
  • dolore e ingrossamento agli arti inferiori,
  • pelle tesa al tatto.

Tale sintomatologia può presentarsi all’improvviso e durare per un tempo ridotto (qualche giorno) oppure essere progressiva e persistere per un periodo di tempo più lungo (qualche settimana).

Cause piedi gonfi

Le cause più frequenti di gonfiore ai piedi sono abitudini sbagliate, come indossare calze, collant e scarpe troppo strette o con tacchi eccessivamente alti. Il problema è diffuso soprattutto tra le persone che stanno in piedi tutto il giorno o rimangono a lungo in posizione seduta.

Anche i chili di troppo, la dieta ricca di sale e la scarsa attività fisica possono favorire l’accumulo di liquidi in eccesso.

A volte il gonfiore agli arti inferiori è espressione di patologie cardiache, vascolari, reumatiche o metaboliche. Altre condizioni patologiche responsabili del disturbo sono l’insufficienza venosa cronica, il linfedema o edema linfatico e le infiammazioni articolari. Anche l’insufficienza renale e quella epatica possono avere effetti negativi sulla circolazione sanguigna del piede.

Piedi gonfi in gravidanza

Il gonfiore delle caviglie e dei piedi è normale in gravidanza, specialmente nell’ultimo trimestre, ed è definito edema fisiologico. L’accumulo di liquidi riflette l’aumento generalizzato della ritenzione idrica dovuta alle modificazioni ormonali, ematologiche e fisiche proprie della gestazione.
Ci sono casi in cui il gonfiore in gravidanza è conseguenza di disturbi gravi come la preeclampsia e la trombosi venosa profonda.

Nelle donne in gravidanza che presentano gonfiore degli arti inferiori i seguenti sintomi sono fonte di preoccupazione:

  • aumento della pressione del sangue;
  • gonfiore di una sola gamba o polpaccio, in particolare se la zona risulta calda, arrossata o sensibile;
  • gonfiore che aumenta improvvisamente;
  • presenza di febbre;
  • stato confusionale e alterazioni della vista;
  • tremori e convulsioni;
  • difficoltà respiratoria;
  • dolore addominale o cefalea improvvisi.

Il gonfiore normale in gravidanza si può ridurre con i seguenti accorgimenti:

  • distendersi sul lato sinistro, una posizione che tiene lontano l’utero dalla grossa vena che riporta il sangue al cuore;
  • riposare spesso con le gambe sollevate;
  • indossare calze elastiche contenitive;
  • evitare indumenti troppo stretti, specialmente nelle gambe (ad esempio evitare calze o calzini con fasce strette intorno alle caviglie o ai polpacci).

Piedi gonfi dopo il parto

I piedi gonfi scompaiono dopo il parto nel giro di una settimana.

Pediluvio per piedi gonfi

Un pediluvio in acqua fredda e poi calda può essere utile per alleviare il disturbo dei piedi gonfi perché porta ad una dilatazione e contrazione delle vene stimolando la circolazione sanguigna.

Piedi gonfi diabete

Il piede diabetico, caratterizzato soprattutto da ulcerazioni, ma anche da deformità delle dita, è una conseguenza molto comune legata ai danni al sistema neurologico e circolatorio causati dal diabete.
Tra le persone che soffrono di tale malattia può verificarsi una complicanza poco conosciuta, il piede di Charcot, che altera tessuti molli, articolazioni e ossa dei piedi fino a deformare l’arco plantare con ulcerazioni dolorose e infezioni ossee. Anche in questo caso, tra i primi sintomi riscontrabili c’è il gonfiore del piede, accompagnato da arrossamento e dolore.

Trattamento e rimedi consigliati

Oltre a pediluvi che riattivano la circolazione sanguigna, è utile fare uso di prodotti specifici ad azione locale in crema o gel, perché svolgono un’azione lenitiva, riducono il gonfiore e contrastano la ritenzione idrica.
Uno dei trattamenti farmacologici per curare il gonfiore ai piedi è l’assunzione di un diuretico, perché aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso accumulati nei tessuti.

Quando rivolgersi al medico

Se i piedi sono spesso gonfi e nessun rimedio o trattamento sembra essere efficace, è bene chiedere il parere di un medico. I piedi gonfi, infatti, possono essere anche il sintomo di una patologia più seria, come il diabete, l’insufficienza venosa cronica, le infiammazioni alle articolazioni, l’insufficienza renale ed epatica, il linfedema.
Il medico identifica le cause gravi del gonfiore in base ai risultati dell’esame obiettivo, alla misurazione della pressione del sangue, alle analisi delle urine e talvolta all’ecografia.

Consigli del farmacista

Per moderare e prevenire il gonfiore dei piedi, è bene evitare di stare in piedi a lungo, praticare un moderato esercizio fisico e curare la dieta.