Pulpite

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la pulpite

La pulpite è un’infiammazione dolorosa della polpa del dente, ossia della parte interna del dente costituita da tessuti e nervi.

Vi sono due tipi di infiammazione della polpa del dente:

  • pulpite reversibile che può scomparire quando la causa di pulpite è stata rimossa ed è stato riparato il dente;

  • pulpite irreversibile che si verifica spesso dopo una pulpite reversibile che non è stata trattata in modo corretto.

Sintomi della pulpite

I sintomi tipici della pulpite sono:

  • Aumento di sensibilità del dente a stimoli termici, cibi contenenti grandi quantità di zuccheri;

  • Dolore pulsante, intermittente o continuo dato dall’aumento di pressione nei vasi sanguigni della polpa durante l’infiammazione;

  • Gonfiore e dolore durante la masticazione, quando la pulpite al dente è ad uno stadio avanzato.

Cause della pulpite

Tra le cause più frequenti di pulpite ci sono:

  • Carie che ha scavato in profondità;

  • Traumi dentari, come fratture dentali o altri traumi dovuti ad una scorretta masticazione o al bruxismo (cioè il digrignamento dei denti durante il sonno), che spingono la polpa del dente all’azione dei batteri;

  • Esposizione a ripetuti ed eccessivi stimoli termici.

Pulpite e devitalizzazione

Quando la pulpite è ad uno stadio molto avanzato, il dolore dovuto all’infiammazione diventa continuo fino a diminuire, segnale di una necrosi pulpare, ossia la morte del dente. In questa fase per evitare l’estrazione il dentista deve intervenire con l’apertura della camera pulpare e la devitalizzazione del dente. Così il dente viene svuotato dal materiale infetto, disinfettato e otturato e si evitano il presentarsi di futuri rischi e di patologie del dente compromesso.

Pulpite acuta

Nella pulpite acuta o irreversibile, si ha quando la polpa non è sana e non può essere salvata con una ricostruzione. Il danno è esteso e il dentista può fermare il dolore con la rimozione della polpa attraverso il trattamento del canale radicolare o l’estrazione del dente.

Se i sintomi non scompaiono o peggiorano, il trattamento del canale radicolare viene ripetuto.

Come curare la pulpite

Il trattamento per la pulpite varia a seconda del livello di gravità dell’infiammazione e può prevedere:

  • Rimozione delle carie,

  • Restauro del dente,

  • Trattamento del canale radicolare.

L’antidolorifico è solo un rimedio temporaneo per attenuare il gonfiore in attesa di un intervento del dentista.

Nella pulpite reversibile dolore e infiammazione scompaiono quando il dentista rimuove le eventuali carie e ricostruisce il dente.

Se la pulpite è acuta, la terapia consiste nella devitalizzazione del dente. Se il paziente mostra altri segni di infezione come la febbre, il dentista può prescrivere antibiotici assunti per via orale.

Quando rivolgersi al medico

Quando si ha un’aumentata sensibilità dentale è importante rivolgersi subito ad un dentista per un controllo in modo da evitare che l’eventuale pulpite diventi acuta.

Per valutare se la polpa del dente è ancora sana o è così danneggiata da non poter essere salvata, il dentista può effettuare l’esame della sensibilità del dente. La prova consiste nell’applicare stimoli caldi, dolci o freddi:

  • Se il dolore scompare entro 1-2 secondi dallo stimolo, si tratta di pulpite reversibile;

  • Se il dolore permane dopo aver rimosso lo stimolo o compare spontaneamente, la pulpite è irreversibile.

Il dentista può, inoltre, effettuare l’esame della vitalità della polpa con un tester pulpare elettrico: la polpa è viva se si ha la percezione di una lieve scarica elettrica nel dente. La sensibilità alla percussione su un dente spesso significa che l’infiammazione si è diffusa ai tessuti adiacenti.

A volte si eseguono radiografie per valutare le ossa intorno al dente e notare eventuali cambiamenti correlati all’infiammazione della polpa, come una cisti o un’infiammazione dell’osso stesso. . Infatti, la pulpite può portare a delle complicazioni come:

  • Parodontite apicale,

  • Cisti apicale,

  • Accesso apicale,

  • Granuloma apicale.

Consigli del farmacista

Cosa fare per prevenire la pulpite del dente? È importante limitare cibi ricchi di zuccheri, evitare frequenti sbalzi termici e avere una corretta igiene orale, evitando così placca e carie.

Si consiglia di spazzolare in modo corretto i denti con dentifrici al fluoro come Elmex. In caso di sensibilità dentale, si possono scegliere dei prodotti specifici come il dentifricio Sensodyne Repair & Protect che aiuta a riparare, rinforzare e proteggere le aree vulnerabili dei denti, grazie al calcio e al fosfato.