Reumatismi

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Cosa sono i reumatismi

I reumatismi sono una malattia infiammatoria che causa dolore e gonfiore alle articolazioni.

Tale infiammazione alle articolazioni si manifesta più di frequente tra i 40 e i 70 anni di età e le zone del corpo più colpite sono le mani, i polsi e i piedi con limitazioni dei movimenti e sensazione di malessere generale e spossatezza.

Sintomi dei reumatismi

I sintomi dei reumatismi di solito si sviluppano in modo graduale e i primi vengono spesso avvertiti nelle piccole articolazioni, come le dita dei piedi, oppure alle spalle e alle ginocchia.

La sintomatologia dei reumatismi può essere molto dolorosa, creando difficoltà anche nei più semplici movimenti. In particolare, alcuni dei sintomi sono:

  • Dolore;

  • Rigidità;

  • Calore e rossore;

  • Infiammazione intorno alle articolazioni;

  • Noduli reumatoidi;

  • Infiammazione delle ghiandole lacrimali;

  • Infiammazione delle ghiandole salivari.

Sintomi delle malattie reumatiche

Le malattie reumatiche sono patologie caratterizzate dall’infiammazione di articolazioni, legamenti, tendini, ossa o muscoli e a volte possono coinvolgere anche altri organi. Se non curate subito, queste malattie possono determinare la perdita di funzionalità delle strutture infiammate.

Alcune patologie colpiscono il tessuto connettivo (connettiviti), mentre causano infiammazioni articolari (artriti).

Tra le malattie reumatiche ci sono:

  • Artrite reumatoide, che colpisce soprattutto le articolazioni in maniera simmetrica;

  • Lupus eritematoso sistemico (LES), che causa infiammazioni alle articolazioni, alla cute, al sistema nervoso centrale, oltre che ai polmoni, ai reni, al cuore e ai vasi sanguigni.

  • Sclerodermia, che consiste nella produzione di tessuto cicatriziale all’interno degli organi e può coinvolgere sia la cute, che il cuore, i polmoni o l’intestino.

I sintomi più comuni delle malattie reumatiche dipendono dalla zona del corpo colpita:

  • Artrite: dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni colpite);

  • Coinvolgimento degli organi interni: insufficienza renale, difficoltà a respirare e ingerire i cibi;

  • Infiammazione sistemica: febbre e stanchezza eccessiva.

Cause dei reumatismi

Non si conosce la causa esatta dei reumatismi. I reumatismi sono una patologia autoimmune, una condizione che porta il sistema immunitario dell’organismo ad attaccare sé stesso. Il sistema immunitario normalmente produce anticorpi che attaccano i batteri e i virus, contribuendo a proteggere il corpo contro le infezioni. Se si è affetti dai reumatismi, il sistema immunitario invia anticorpi che, invece di attaccare i batteri dannosi per l’organismo, attaccano i tessuti circostanti e l’articolazione. Con il tempo, ciò può danneggiare la cartilagine e le ossa.

Reumatismi articolari

Per reumatismi articolari si intende una serie di malattie infiammatorie degenerative a carico delle articolazioni. Le più comuni sono l’artrite e l’artrosi, due malattie accomunate dal fatto che provocano dolore e rigidità di movimenti, ma ben distinte:

  • Artrite: un processo infiammatorio di origine autoimmune che ad ogni età, dai bambini agli adulti.

  • Artrosi: una patologia cronico-degenerativa legata all’invecchiamento e all’usura della cartilagine articolare.

Reumatismi alle mani

I reumatismi articolari spesso si manifestano alle mani. Una forma di artrite che tipicamente colpisce le mani è l’artrite reumatoide, patologia autoimmune caratterizzata da uno stato infiammatorio cronico che causa dolore, tumefazione e rigidità articolare.

Reumatismi nel sangue

I reumatismi nel sangue sono un’infiammazione acuta che coinvolge soprattutto le articolazioni e il cuore.

Conosciuta anche come febbre reumatica, questa patologia può essere la complicanza tardiva di un’infezione da parte dello streptococco di gruppo A, che provoca l’infiammazione della gola (faringite) e delle tonsille (tonsillite). In particolare, la tonsillite non curata correttamente, aumenta la probabilità di contrarre i reumatismi nel sangue.

Sintomi dei reumatismi nel sangue

I reumatismi nel sangue si presentano in modo brusco dopo 2-4 settimane dalla comparsa dell’infezione alla gola streptococcica. I sintomi più frequenti sono:

  • febbre

  • dolore articolare caratterizzato da un’infiammazione passa da un’articolazione ad un’altra (poliartrite a carattere migrante)

Esami reumatici

I reumatismi possono essere difficili da diagnosticare, perché sono molte le patologie che causano rigidità articolare e infiammazione. Il medico per fare chiarezza potrebbe richiedere test reumatici, come:

  • esami del sangue

  • tasso di sedimentazione eritrocitaria

  • proteina C-reattiva

  • emocromocitometrico completo

  • fattore reumatoide

  • raggi X delle articolazioni

  • ecografia muscolo-scheletrico

  • risonanza magnetica

  • artrite reumatoide

Trattamento e rimedi consigliati

Al momento non esiste una cura definitiva per i reumatismi. L’obiettivo dei trattamenti somministrati è ridurre i sintomi e bloccare i danni prima che diventino permanentemente e tali da alterare la funzione articolare. Nel dettaglio, il trattamento del reumatismo ha lo scopo di:

  • alleviare il dolore,

  • ridurre l’infiammazione articolare,

  • prevenire o rallentare il danno alle articolazioni,

  • ridurre la disabilità causata dalla malattia.

Tra i farmaci consigliati per le malattie reumatiche ci sono:

  • analgesici,

  • anti-infiammatori non steroidei (FANS),

  • corticosteroidi.

Quando la malattia reumatica danneggia un’articolazione, come nel caso dell’artrite ad uno stadio avanzato, può essere necessario l’intervento chirurgico.

Quando rivolgersi al medico

Se la diagnosi dei reumatismi e delle malattie reumatiche è precoce, ci sono buone probabilità che il trattamento sia in grado di ridurre effettivamente il danno articolare. Quindi si consiglia di rivolgersi al medico appena si hanno i sintomi caratteristici.

Consigli del farmacista

Per contrastare la comparsa delle malattie reumatiche si consiglia:

  • un’attività fisica regolare,

  • un’alimentazione equilibrata e sana, che prediliga il consumo di pesce, oli vegetali e verdura;

  • la riduzione dei fattori di stress,

  • la protezione dai raggi solari.