Sinusite

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Cos’è la sinusite

La sinusite è l’infiammazione (acuta o cronica) della mucosa dei seni paranasali, una condizione che pregiudica il drenaggio del muco presente al loro interno; i seni paranasali sono quattro paia di cavità nasali piena d’aria, situate nello spessore delle ossa del viso che circondano gli occhi, il naso e le guance, che servono ad aumentare la percezione degli odori, amplificano i suoni, alleggeriscono il massiccio frontale e umidificano, riscaldano e depurano l’aria inspirata, grazie ad uno strato di muco e ciglia.

Sintomi sinusite

Quando la mucosa dei seni paranasali si infetta compaiono i classici sintomi della sinusite che sono:

  • Ostruzione nasale con secrezione gialla o verde (per la presenza di pus).
  • Dolore facciale.
  • Mal di testa.
  • Sensazione di pressione facciale.
  • Mal di denti.
  • Incapacità di percepire gli odori.
  • Stanchezza.
  • Tosse.
  • Febbre.
  • Orecchie tappate.

La fuoriuscita verso le narici è minore rispetto a quella verso la gola proprio a causa dell’ostruzione nasale.

Cause sinusite

I seni paranasali sono essenziali per la funzione dell’apparato respiratorio e la pressione all’interno di queste piccole cellette deve essere uguale a quella esterna: se s’interrompe per l’accumulo di muco, la respirazione diventa difficoltosa, il muco ristagna e proliferano i batteri, che possono dare origine a vere e proprie infezioni, quindi alla sinusite.
I seni paranasali, infatti, sono collegati con il naso, quindi, quando insorge un raffreddore possono infettarsi e questa infiammazione è quella che chiamiamo sinusite. Il raffreddore però, è solo una delle cause della sinusite, che può avere un’origine anche allergica, oltre che infettiva.
Di fatto, un semplice raffreddore o un’allergia non tenuta sotto controllo possono favorire l’insorgenza della sinusite.
Inoltre, la sinusite può essere provocata, o favorita, da molti altri fattori come:

  • Esposizione a sostanze irritanti.
  • Uso cronico di farmaci.
  • Asma bronchiale.
  • Deviazione del setto nasale.
  • Traumi facciali.
  • Presenza di polipi.
  • Alterazioni ormonali.

Sinusite cronica

La sinusite cronica è l’infiammazione dei seni paranasali persistente e lentamente progressiva. Questa condizione, poco comune, pregiudica il drenaggio del muco presente all’interno dei seni paranasali, bloccando di fatto le vie aeree nasali, comportando la formazione di una mucosa più voluminosa, che riduce lo spazio di comunicazione le tra cavità nasali: il muco inizia quindi a ristagnare nel setto nasale provocando la proliferazione dei batteri, che possono dare origine a vere e proprie infezioni e quindi ai tipici sintomi della sinusite cronica:

  • Congestione nasale.
  • Problemi di respirazione.
  • Dolore al volto (soprattutto a livello della fronte).
  • Mal di testa (soprattutto alla radice del naso, a livello oculare e all’arcata dentaria superiore).

Si parla di sinusite cronica quando questa ha una durata minima di 12 settimane.

Sinusite mascellare

La sinusite mascellare è un’infiammazione dei seni paranasali situati a livello degli zigomi e della radice del naso. Come per tutte le tipologie di sinusite questa condizione può derivare da infezioni, reazioni allergiche, difetti anatomici, traumi, ma anche da patologie dei denti dell’arcata superiore. La sinusite mascellare può provocare diversi sintomi:

  • Dolore nella regione delle guance.
  • Congestione nasale.
  • Rinorrea purulenta.
  • Mal di denti.
  • Cefalea frontale.
  • Malessere generale e febbre.

Sinusite frontale

La sinusite frontale è l’infiammazione dei seni paranasali frontali, ovvero quelli che si trovano appena sopra le cavità orbitarie, alla base della fronte, in corrispondenza di dove si trovano le sopracciglia. Anche questa forma di sinusite insorge, solitamente, a seguito di un accumulo di muco e quindi per uno scarso drenaggio lungo i seni paranasali e le cavità nasali. Le cause più comuni della sinusite frontale sono:

  • Polipi nasali.
  • Allergie a polveri, pollini e peli di animale.
  • Deviazioni del setto nasale.
  • Infezioni delle vie aeree superiori.

Sinusite acuta

La sinusite acuta è l’infiammazione della mucosa dei seni paranasali che solitamente avviene a causa di batteri che proliferano a seguito di un raffreddore o di una rinite allergica, che provocano un accumulo di muco e quindi impediscono la corretta comunicazione tra le cavità nasali.
Si parla di sinusite acuta se dura massimo tre – quattro settimane, mentre quella cronica perdura per più tempo.

Trattamento e rimedi consigliati

La sinusite acuta in molti casi guarisce spontaneamente utilizzando decongestionanti come Rinazina Acquamarina, ed effettuando i lavaggi nasali con soluzioni fisiologiche in grado di rimuovere le secrezioni e facilitare la guarigione.
Se i sintomi della sinusite durano più di due – tre settimane o sono particolarmente invalidanti, la terapia prevede l’assunzione di farmaci antibiotici associati a decongestionanti e cortisonici: con questo trattamento per la sinusite si tiene sotto controllo l’infezione e si ripristina la pervietà dei seni paranasali e nasali.
Per le sinusiti di origine allergica spesso vengono impiegati i farmaci antistaminici, mentre per la sinusite cronica sono consigliati cicli di cure termali, anche se in alcuni casi si rende necessario ricorrere alla chirurgia endoscopica dei seni paranasali (F.E.S.S.), che spesso è l’unica e definitiva cura per le forme croniche.

Quando rivolgersi al medico

Se i sintomi della sinusite perdurano in modo ostinato per diversi giorni e non tendono a migliorare è necessario rivolgersi la medico, perché trascurare la sinusite potrebbe condurre a complicazioni potenzialmente gravi (come l’estensione dell’infezione alle orbite e alle cavità interne del cranio); per la diagnosi è richiesta la consulenza di un otorino che attraverso tecniche diagnostiche può valutare quale terapia prescrivere o consigliare di effettuare una Tac dei seni paranasali, che fornisce dati precisi per una rilevazione sicura della malattia.

Consigli del farmacista

Per prevenire la sinusite è importante ridurre il rischio di infezioni alle alte vie aeree seguendo alcuni consigli:

  • Evitare il contatto con persone affette da raffreddore e influenza.
  • Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o soluzioni alcoliche.
  • Non fumare.
  • Aerare frequentemente gli ambienti e mantenere la giusta temperatura e umidità.
  • Curare tempestivamente raffreddore e altre infezioni delle alte vie aeree.
  • Tenere sotto controllo le allergie.
  • Bere molti liquidi per favorire la diluizione delle secrezioni nasali.
  • Favorire la pulizia del naso con lavaggi nasali (con spray a base di acqua marina, fumenti con oli essenziali e così via).
  • Utilizzare farmaci decongestionanti (in caso di sinusite cronica).