Strabismo

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è lo strabismo

Lo strabismo (o eterotopia) è un difetto di convergenza degli assi visivi per cui gli occhi non guardano verso la stessa direzione (movimento non coordinato degli occhi).

La mancanza di coordinamento tra i muscoli oculari, che impedisce di orientare lo sguardo di ciascun occhio sullo stesso obiettivo, è determinata da diversi fattori tra cui:

  • Difetti della vista (come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo);

  • Malattie oculari (come la cataratta);

  • Patologie neurologiche, paresi di origine cerebrale o paresi dei muscoli oculari;

Questo difetto oculistico ostacola una corretta visione binoculare e può influenzare negativamente la percezione della profondità.

Tra i sintomi dello strabismo ci sono:

  • affaticamento visivo

  • fastidio alla luce (fotofobia)

  • visione doppia (diplopia)

  • cefalea

Normalmente, per allineare gli occhi in modo coordinato e mettere a fuoco la visione su un unico obiettivo vi deve essere il corretto funzionamento di:

  • Muscoli oculari;

  • Vie nervose che trasmettono le informazioni ai muscoli (nervi cranici);

  • Zona del cervello che governa il movimento dei bulbi oculari (centri cerebrali superiori).

Se non si verifica l’allineamento di uno o entrambi gli occhi rispetto agli assi visivi si ha un problema in uno di questi tre livelli del sistema visivo.

Alcuni soggetti sin dall’età infantile possono manifestare il difetto di convergenza degli assi visivi (strabismo congenito), mentre altri individui sviluppano il disturbo successivamente (strabismo acquisito).

Sintomi dello strabismo nei neonati

Nei primi mesi di vita i movimenti degli occhi non sono sincroni, perché si deve ancora completare il processo di maturazione delle vie neuronali che controllano i movimenti coordinati degli occhi. Dal settimo mese di vita in poi, invece, gli assi visivi iniziano ad essere paralleli.

I bambini affetti da strabismo spesso tendono ad inclinare la testa o a sollevare il mento per compensare le difficoltà del cervello a mettere insieme le immagini provenienti dai due occhi disallineati e permettere così una visione binoculare corretta.

Strabismo divergente

Lo strabismo divergente (o exotropia) si ha quando gli assi visivi divergono, causando difficoltà di messa a fuoco degli oggetti, visione doppia e progressiva perdita della vista in profondità.

Strabismo convergente

Al contrario dello strabismo divergente, quello convergente (o esotropia) è caratterizzato dagli assi visivi che convergono verso l’interno, ossia verso il naso.

Strabismo di Venere

Lo strabismo di Venere è un difetto oculistico caratterizzato dal fatto che gli occhi non sono perfettamente simmetrici, proprio come appare lo sguardo della dea Venere dipinta dal pittore Botticelli.

Come curare lo strabismo

Lo strabismo deve essere curato perché può causare una disabilità visiva da un occhio: per evitare la confusione può verificarsi la soppressione al livello corticale dell’immagine che viene percepita dall’occhio deviato (ambliopia, nota come “occhio pigro”).

Nei bambini il disallineamento degli occhi può provocare anche la riduzione delle abilità motorie e un ritardo nello sviluppo sia nel camminare che nel parlare.

Esercizi per correggere lo strabismo

La ginnastica oculare intende rafforzare i muscoli degli occhi in modo da aiuta a rendere il cervello di chi è affetto da strabismo capace di:

  • allineare gli occhi

  • mettere a fuoco

  • elaborare visivamente le immagini

Si consiglia di fare le prime sedute di fisioterapia oculare presso uno studio di ortottica e poi, una volta aver imparato la tecnica e gli esercizi da eseguire, continuare da soli in modo regolare (circa 15 minuti al giorno).

Trattamento e rimedi consigliati

Per ridurre i disagi e scongiurare le conseguenze negative dello strabismo, i trattamenti più diffusi sono:

  • Utilizzo di lenti correttive per ottenere acutezza visiva e migliorare la deviazione;

  • Cura dell’ambliopia, una conseguenza dello strabismo, stimolando la visione con la tecnica occlusiva: il bendaggio di un occhio per abituare l’altro a visualizzare le immagini in modo corretto;

  • Intervento chirurgico (in anestesia locale o generale) per correggere definitivamente il difetto visivo agendo direttamente sul muscolo oculare per spostarlo in modo da farlo ritornare nella giusta posizione.

Quando rivolgersi al medico

Se si verifica in età adulta lo strabismo può comportare dei rischi da non sottovalutare, perché potrebbe essere il segno di una grave condizione medica come l’ictus.

Consigli del farmacista

Per favorire la funzionalità del microcircolo e il benessere della vista si possono assumere degli integratori alimentari che contengono vitamina A e C, oltre che antiossidanti come il mirtillo e la luteina.