Sudorazione eccessiva

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la sudorazione eccessiva

L’iperidrosi, o diaforesi, è la sudorazione eccessiva che può essere generalizzata o localizzata in alcune parti del corpo. Si tratta di un meccanismo fisiologico per regolare la temperatura corporea e per eliminare le tossine. Si verifica specialmente dopo un lavoro muscolare intenso o in caso di permanenza in un clima molto caldo, ma anche nella fase di calo della febbre (defervescenza). Gli individui obesi spesso hanno una diaforesi persistente. L’estrema sudorazione costituisce un fenomeno patologico quando è la conseguenza di impulsi nervosi anomali come nelle lesioni del sistema nervoso centrale o della sfera emotiva (per esempio l’isterismo).

Sintomi della sudorazione eccessiva

La diaforesi si manifesta con la traspirazione eccessiva accompagnata da:

  • sensazione di caldo o vampate di calore (diaforesi con cute calda);
  • sensazione di freddo, brividi e pelle fredda al tatto (diaforesi con cute fredda).

Cause della sudorazione eccessiva

La sudorazione eccessiva è dovuta a un aumento del liquido secreto dalle ghiandole sudoripare per motivi fisiologici quando fuori fa molto caldo o quando si svolge esercizio (regolazione della temperatura corporea, eliminazione di tossine). Alcuni soggetti che soffrono di iperidrosi presentano una sudorazione copiosa in risposta alle emozioni (quali rabbia, paura, nervosismo o imbarazzo) o in uno stato di sofferenza di psichica.

La sudorazione eccessiva può anche essere un sintomo di numerose patologie e condizioni e si divide in diaforesi e sensazione di calore (diaforesi con cute calda) e la diaforesi associata ad un’improvvisa sensazione di freddo (diaforesi con cute fredda).

  • Diaforesi e sensazione di calore (diaforesi con cute calda)

Diaforesi e sensazione di calore (diaforesi con cute calda)
Una diaforesi improvvisa con cute calda può verificarsi per il consumo di cibi molto piccanti o speziati oppure in situazioni di stress e forti emozioni.
La sudorazione abbondante con sensazione di calore è conseguenza anche di cambiamenti ormonali che provocano un funzionamento alterato dell’ipotalamo, dove risiede il centro di regolazione termica dell’organismo. La diaforesi improvvisa associata a vampate di calore è una delle manifestazioni più caratteristiche della menopausa (calo degli estrogeni e rialzo dell’ormone follicolo-stimolante) e dell’andropausa (riduzione del testosterone).

Nell’uomo, la diaforesi può manifestarsi come conseguenza della terapia ormonale androgeno-soppressiva utilizzata per affrontare alcune forme di tumore alla prostata o ai testicoli.

La sudorazione eccessiva può presentarsi anche nel corso della gestazione, a causa dell’aumento del progesterone, o nei giorni che precedono la comparsa delle mestruazioni (sindrome premestruale).

In qualche caso, l’eccessiva sudorazione indica la presenza di un problema all’ipofisi, dell’ipotalamo o alla tiroide, organi coinvolti nel controllo della temperatura corporea. Una disfunzione della tiroide come l’ipertiroidismo è caratterizzata, infatti, da un aumento della traspirazione accompagnato da sensazione di caldo, oltre che a stati d’ansia, palpitazioni e perdita di peso.

  • Diaforesi e sensazione di freddo (diaforesi con cute fredda)

La sudorazione abbondante associata ad una sensazione di freddo può essere un sintomo transitorio di difficoltà digestive (indigestione e gastrite) oppure una reazione all’ustione sulla pelle (come l’eritema solare). La diaforesi con sensazione di freddo può risultare anche da situazioni transitorie di nervosismo e forti crisi di ansia. Questo sintomo occorre anche in caso di attacco di panico, associandosi a:

  • palpitazioni,
  • tachicardia,
  • senso di angoscia o di costrizione al petto.

L’eccessiva sudorazione con sensazione di freddo può riscontrarsi anche in condizioni critiche e potenzialmente letali, come l’infarto miocardico e lo shock cardiocircolatorio. Di solito, questi eventi patologici sono associati ad altri segnali, quali:

  • dolore improvviso o senso di oppressione al torace,
  • difficoltà respiratorie,
  • caduta della pressione arteriosa,
  • perdita di coscienza,
  • agitazione e stati ansiosi.

Sudorazione eccessiva ascelle

Esistono diversi tipi di iperidrosi, che vengono distinti in base a dove si localizza la sudorazione eccessiva. Mentre l’eccessiva sudorazione dei palmi delle mani (iperidrosi palmare) spesso inizia a manifestarsi già durante l’infanzia, l’iperidrosi ascellare è un fenomeno che tende a manifestarsi intorno alla pubertà.

Sudorazione eccessiva notturna

Le sudorazioni notturne sono episodi così intensi da arrivare a bagnare indumenti e biancheria da letto. Le cause di tale fenomeno possono ricondursi a:

  • problemi organici, come neuropatie, infezioni, problemi alla tiroide, cambiamenti associati alla menopausa o diverse forme tumorali.
  • reazione a farmaci, come per esempio antidepressivi, terapie ormonali o ipoglicemizzanti.
  • situazioni transitorie di nervosismo e forti crisi di ansia. Questo sintomo si manifesta anche in caso di attacco di panico, associandosi a palpitazioni, tachicardia, senso di angoscia o di costrizione al petto.

Sudorazione eccessiva viso

L’eccessivo sudore del viso è spesso legato a questioni ormonali o psicosomatiche.
La sudorazione facciale diventa eccessiva (iperidrosi del viso) quando le ghiandole eccrine vengono stimolate dal caldo e dallo sforzo fisico, ma anche per questioni ormonali o psicosomatiche quali ansia, stress e problemi emotivi.


Attraverso una valutazione accurata delle cause, seguita da un approccio graduale al trattamento, molti individui con iperidrosi possono ottenere buoni risultati e migliorare la qualità della vita.

Il primo rimedio per l’iperidrosi prevede l’utilizzo di prodotti antitraspiranti. Quando gli antitraspiranti non funzionano, i medici raccomandano spesso cloruro di alluminio, che funziona bene per pazienti con eccessiva sudorazione delle ascelle, ma non è soddisfacente per la maggior parte degli individui con iperidrosi palmare o plantare.

Un altro trattamento per combattere la sudorazione eccessiva è la ionoforesi, una procedura che utilizza acqua per condurre corrente elettrica con l’obiettivo di combattere la produzione cutanea di sudore. Se neppure la ionoforesi porta a dei risultati apprezzabili, si può intervenire con la simpatectomia endoscopica toracica (Endoscopic thoracic sympathectomy ETS), un’operazione che consiste nella resezione per via endoscopica dei gangli che trasmettono i segnali alle ghiandole sudoripare. L’intervento si esegue praticando un’incisione in un lato nel torace, solitamente sotto l’ascella, e inserendo un videoscopio che permetterà al chirurgo di identificare i linfonodi e distruggerli con elettrocoagulazione, laser o clip. Queste nuove tecniche endoscopiche possono comportare complicazioni che includono la sudorazione in altre parti del corpo e problemi polmonari e nervosi. Poiché molte di queste complicanze sono gravi e non reversibili, tale intervento chirurgico è un’opzione che viene utilizzata raramente e solo come ultima risorsa.

Quando rivolgersi al medico

In generale, quando la diaforesi improvvisa e copiosa si manifesta in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico, per ricercare la causa responsabile e stabilire il corretto piano terapeutico per limitare il disturbo.

Se insorge senza apparente motivo e si associa a segnali allarmanti, la diaforesi può essere indicativa di uno stato di shock e di sofferenza dell’organismo tale da rendere necessario un intervento immediato del medico. Nel momento in cui si avverte una sudorazione improvvisa e copiosa, è importante, quindi, che si faccia attenzione agli altri sintomi concomitanti come: dolore o senso di pressione al torace, palpitazioni, vomito con presenza di sangue, difficoltà respiratorie e perdita di coscienza.

Consigli del farmacista

In generale, per ridurre la diaforesi, si possono mettere in pratica alcuni accorgimenti tra cui:

  • bere acqua per idratare il corpo;
  • limitare il consumo di cibi piccanti e speziati, bevande zuccherate o alcoliche e caffè;
  • abbassare la temperatura dell’ambiente;
  • optare per indumenti leggeri e traspiranti, realizzati con fibre naturali, come il cotone;
  • ricorrere a deodoranti a lunga durata o antitraspiranti, capaci di limitare il disturbo.