Torcicollo

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Cos’è il torcicollo

Il torcicollo è una condizione pseudo-patologica molto diffusa, caratterizzata da una limitata mobilità o da un blocco del collo, accompagnata sempre da un dolore cervicale acuto e intenso.

Sintomi torcicollo

I tipici sintomi del torcicollo sono:

  • Difficoltà o impossibilità a flettere, roteare e allungare il collo.
  • Dolore locale acuto e penetrante, a volte insopportabile.
  • Rigidità dei muscoli cervicali.

Cause torcicollo

Le cause del torcicollo sono multifattoriali e, nella maggior parte dei casi, questo disturbo è provocato da:

  • Assunzione di una postura scorretta per periodi lunghi.
  • Assunzione di una posizione scorretta durante il sonno.li>
  • Colpi di freddo e correnti d’aria.
  • Movimenti bruschi e improvvisi del collo.

Altre cause meno comuni sono:

  • Artrite e artrosi.
  • Reumatismi
  • Nevralgie
  • Otite
  • Infezioni virali
  • Infiammazioni e lesioni al rachide cervicale (come l’ernia discale).

Torcicollo miogeno

Il torcicollo miogeno è una tipologia di torcicollo muscolare congenito legato ad un’anomala contrattura o all’accorciamento del muscolo sternocleidomastoidea (un potente muscolo posto al lato del collo che collega la regione mastoidea dietro l’orecchio, con la clavicola e lo sterno) che controlla i movimenti di flessione e rotazione del capo, originatesi durante la vita intrauterina. Il problema si presenta nel neonato fin dalla nascita, ma possono servire alcune settimane per rendersene conto. Solitamente i genitori si accorgono che il bambino tende a mantenere la testa ruotata solo da una parte, accettando mal volentieri di girare il capo verso l’altra direzione (ma queste pigrizia non sempre è associata al torcicollo miogeno).
Le cause del torcicollo miogeno sono per lo più sconosciute, anche se il mal posizionamento all’interno dell’utero, sicuramente gioca un ruolo importante, così come il meccanismo di estrazione connesso al momento del parto.
Al minimo sospetto, è importante rivolgersi al pediatra, all’ortopedico o al fisiatra dell’infanzia. La prognosi precoce è solitamente favorevole: grazie alla fisioterapia il problema regredisce in quasi la totalità dei casi.

Torcicollo bambini

Il torcicollo può essere un disturbo avvertito anche dai bambini. Il blocco doloroso del collo solitamente insorge in tenera età a seguito di una brusca rotazione del rachide cervicale, oppure può essere causato da un semplice colpo di freddo o da una postura sbagliata assunta durante la notte o a scuola.
Il torcicollo nei bambini può essere anche congenito (se ha avuto origine nella vita intrauterina) o acquisito e, in questo caso, può invece avere diverse origini: osteoarticolare (dovuto a patologie acute o croniche), traumi anche modesti, disturbi della vista, dell’equilibrio, problemi neurologici o infezioni.

Torcicollo congenito

Il torcicollo congenito è quello che insorge al momento della nascita, quando la testa si piega appena dopo il parto o subito dopo, anche se a volte i sintomi possono essere evidenti solo dopo qualche settimana. Il torcicollo congenito viene distinto in:

  • Torcicollo miogeno: dovuto alla retrazione del muscolo sternocleidomastoidea originatesi durante la vita intrauterina o ad una lesione causata durante la fase del parto.
  • Torcicollo osteogeno: dovuto a malformazioni ossee a carico delle vertebre cervicali tipiche di alcune sindromi, come quella di Klippel Feil o spina bifida cervicale.

Trattamento e rimedi consigliati

Il trattamento per il torcicollo prevede l’assunzione di farmaci analgesici e antinfiammatori, soprattutto FANS a base di ibuprofene come Momentdol, ma anche rilassanti muscolari e corticosteroidi. Se il dolore avvertito è particolarmente intenso può rivelarsi necessario un collare ortopedico, che contribuisce a velocizzare la guarigione a ad attenuare i sintomi.
Per alleviare il fastidio è possibile anche avvalersi di applicazioni locali di antinfiammatori come la Voltaren gel, o di una fascia autoriscaldante come Thermacare, un valido aiuto per alleviare le tensioni muscolari e articolari in diverse zone del corpo come la cervicale.
Il discorso sul trattamento cambia in caso di torcicollo conseguente a lesioni gravi e dipendente da un’erniazione cervicale o da altre patologie, per il quale è necessario il consulto di uno specialista.

Quando rivolgersi al medico

Se nonostante il trattamento il dolore persiste ed è particolarmente intenso, è consigliabile rivolgersi all’ortopedico che può prescrivere esami approfonditi e/o prescrivere delle sedute di fisioterapia.

Consigli del farmacista

Per prevenire e trattare il dolore provocato dal torcicollo è consigliabile:

  • Impacchi caldi sul collo: conferiscono un immediato sollievo dal dolore, in particolar modo quando il torcicollo è dovuto ad una contrattura muscolare.
  • Crioterapia: se il dolore è provocato da un’infiammazione, la terapia del freddo risulta particolarmente efficace; basta una borsa del ghiaccio avvolta in un panno morbido da applicare sulla parte dolente.
  • Evitare riposo eccessivo: favorisce la rigidità ed i muscoli già di per sé indeboliti; meglio assumere una posizione riposante per massimo 30 minuti e poi camminare o svolgere attività fisioterapica leggera.
  • Materasso e cuscino adeguati: non troppo morbido o rigido, che sostiene la colonna vertebrale e dormire in posizione prona.
  • Evitare stress e ansia che possono provocare tensioni muscolari scaricate sul rachide.
  • No a massaggi fai da te: può essere dannoso, essendo il tratto cervicale molto delicato.
  • Evitare movimenti bruschi e violenti, ma anche sforzi fisici pesanti.
  • Evitare sbalzi di temperatura e riparare il collo dalle correnti di aria, soprattutto fredda.
  • Assumere una postura corretta: soprattutto quando si lavora tante ore seduti alla scrivania.
  • Eseguire esercizi per il dolore cervicale per mobilizzare le vertebre e sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata.