Trigliceridi

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Cosa sono i trigliceridi?

I trigliceridi sono delle molecole di grasso (lipidi)  rilevabili nel flusso sanguigno composte da una molecola di glicerolo e tre acidi grassi e costituiscono circa il 90% dei grassi presenti nell’organismo.  I trigliceridi tendono a depositarsi negli strati adiposi e forniscono una riserva di calorie alla quale l’organismo può accedere in caso di necessità. Una dieta sbilanciata, uno stile di vita sedentario o una condizione medica preesistente possono alzare i livelli di trigliceridi nel sangue e condizionare il nostro stato di salute. Un livello troppo alto di trigliceridi nel sangue può infatti concorrere allo sviluppo di problematiche cardiovascolari quali: angina pectoris, aterosclerosi, trombosi, embolia, ictus e infarto miocardico.

 

 

Sintomi trigliceridi alti

Solitamente un’elevata presenza di trigliceridi nel sangue non produce sintomi evidenti, ad eccezione dei casi più gravi. Per tenerne sotto controllo i livelli è importante effettuare controlli di routine e seguire le indicazioni del proprio medico. Con valori di trigliceridi troppo alti (> 1.000 mg/dl) è possibile che il paziente manifesti delle sintomatologie più o meno gravi soprattutto se supportate da un fattore ereditario (come ipertrigliceridemia familiare o l’iperlipidemia combinata familiare). Questi sintomi possono includere:

  • Intenso dolore addominale
  • Pancreatite acuta
  • Anomalie agli occhi (lipemia retinica)
  • Splenomegalia
  • Epatomegalia
  • Xantoma (ossia un accumulo di lipidi sottocutaneo che degenera la pelle formando delle protuberanze di un colore giallastro)
  • Sintomi di natura neurologica

 

Cause trigliceridi alti

L’aumento del livello di trigliceridi nel sangue se non causato da un fattore ereditario, come l’ipertrigliceridemia familiare, l’iperlipidemia combinata familiare o da patologie quali deficit di lipasi lipoproteica e deficit di apolipoproteina CII, viene influenzato da più fattori secondari:

  • Apporto eccessivo di grassi nella dieta
  • Consumo eccessivo o abuso di sostanze alcoliche
  • Stile di vita sedentario
  • L’assunzione di alcune tipologie di farmaci (corticosteroidi ed estrogeni)
  • Obesità
  • Diabete Mellito (se non adeguatamente trattato)
  • Insufficienza renale

 

Trattamento e rimedi consigliati

Per abbassare il livello dei trigliceridi nel sangue e ridurre il rischio di patologie correlate, la prevenzione svolge un ruolo fondamentale. Alcune tipologie di farmaci possono aiutare a mantenere sotto controllo il livello dei trigliceridi nel sangue. Ecco alcuni consigli su come abbassare il livello di trigliceridi.

 

Come abbassare i trigliceridi

Per mantenere il livello dei trigliceridi sotto controllo una regolare attività fisica è fondamentale. Eliminare le calorie in eccesso è infatti importante se si vuole ridurre il livello di trigliceridi sotto la soglia di allarme. Assieme ad una regolare attività fisica è altrettanto importante regolare l’assunzione delle calorie, per questo una dieta sana e ricca di fibre può aiutare a mantenere il corpo in salute. L’eccessivo consumo di bevande alcoliche può influire negativamente sul livello di trigliceridi nell’organismo. Il fegato viene infatti stimolato a produrre trigliceridi quando stimolato dal consumo di alcol. Nel caso in cui il soggetto non dovesse rispondere ai trattamenti, il medico può ritenere opportuno integrare alla dieta e all’attività fisica, la prescrizione di farmaci ipolipemizzanti.

 

Trigliceridi altissimi: cosa mangiare

La dieta da seguire svolge un ruolo importante per ridurre il livello trigliceridi nel sangue. Alcuni alimenti sono più indicati di altri per aiutare l’organismo a tenere la produzione di grassi sotto controllo. Il consumo di grassi saturi (grassi della carne, uova, latte, formaggi) va limitato il più possibile, a questi sono preferibili i grassi insaturi presenti negli oli vegetali e nell’olio d’oliva. Frutta, ortaggi e cereali integrali sono consigliati in quanto privi di colesterolo e poveri di grassi. Gli alimenti ricchi di fibre (fagioli, crusca, orzo, piselli) si legano ai grassi nell’intestino aiutandolo a regolarne l’assunzione. Inoltre soggetti con elevati livelli di trigliceridi devono limitare il più possibile l’assunzione di zuccheri, farine raffinate (prodotti da forno) e cibi ricchi di amido (riso e patate).

Quando andare dal medico

Fare delle analisi del sangue con cadenza periodica vi aiuterà a tenere sotto controllo il vostro stato di salute. Consultate il vostro medico per una lettura delle analisi, lui vi aiuterà a capirne i risultati e vi potrà consigliare il percorso da seguire per migliorare il vostro stato di salute.

 

Consigli del farmacista

Un’attività fisica aerobica regolare (come la corsa, la bicicletta) e una dieta equilibrata migliorano la salute e riducono la possibilità di colesterolo e trigliceridi alti nel sangue, riducendo il rischio di patologie correlate (aterosclerosi, ictus, infarto miocardico). Se i livelli di colesterolo e trigliceridi restano alti, contattate il vostro medico.