Ulcera

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Cos’è l’ulcera

Si ha l’ulcera quando l’azione corrosiva dei succhi gastrici provoca una lesione infiammatoria della superficie interna dello stomaco (ulcera gastrica) o del duodeno (ulcera duodenale), ossia la parte superiore dell’intestino tenue. Tale patologia è causata dalla rottura del rivestimento protettivo dello stomaco o del duodeno, che sono zone a contatto con acidi gastrici ed enzimi.

Esistono anche le ulcere esofagee che si formano nell’esofago e sono spesso provocate dall’abuso di alcol.

Sintomi dell’ulcera

Il sintomo caratteristico dell’ulcera è una sensazione di bruciore e dolore allo stomaco. Il dolore è legato al contatto degli acidi gastrici con la zona infiammata e spesso tende a peggiorare quando lo stomaco è vuoto.

Altri sintomi che possono manifestarsi in caso di ulcere sono:

  • Nausea e vomito,
  • Cambiamenti improvvisi di appetito,
  • Tracce di sangue nelle feci.

Cause dell’ulcera

Tra le principali cause della formazione di ulcere ci sono i seguenti fattori:

  • Predisposizione genetica ad un’eccessiva secrezione acida dello stomaco
  • Ansia e stress
  • Abuso di cibi grassi

Questi fattori provocano un accumulo anomalo di acidi nello stomaco con la conseguente erosione del rivestimento protettivo dello stomaco, del duodeno o dell’esofago.

Secondo una ricerca condotta a partire dalla metà degli anni ’80 si ritiene che le ulcere siano conseguenza di un’infezione batterica provocata dal batterio Helicobacter Pylori. Tale batterio crea l’infiammazione e il rigonfiamento del muco protettivo che riveste lo stomaco.

Quando la parete dello stomaco non ha più il rivestimento protettivo, gli acidi gastrici la danneggiano, causando un’ulcera.

Se l’infezione da Helicobacter pylori colpisce solo la parte superiore dello stomaco si può formare un’ulcera duodenale.

Altri fattori che contribuiscono alla formazione di ulcere sono:

  • Abuso di antidolorifici, come i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), che possono danneggiare il rivestimento protettivo dello stomaco;
  • Abuso di alcol e fumo.

Ulcera peptica

L’ulcera peptica è una ferita aperta situata sulle pareti interne dello stomaco (ulcera gastrica) o del piccolo intestino (ulcera duodenale).

Il sintomo più comune di tale patologia è un dolore bruciante che si sviluppa al centro dell’addome (nella zona dello stomaco) e che può anche arrivare fino al collo e all’ombelico. Il dolore ha una durata variabile, da pochi minuti ad alcune ore.

Altri sintomi di un’ulcera allo stomaco possono essere:

  • Bruciore di stomaco
  • Indigestione
  • Perdita di appetito

Se l’ulcera è ad uno stadio grave si possono manifestare i seguenti sintomi:

  • Vomito con tracce di sangue
  • Feci molto scure
  • Acuto e improvviso dolore allo stomaco

L’ulcera peptica può portare a complicazioni come:

  • emorragia interna
  • perforazione
  • ostruzione gastrica

Ulcera duodenale

L’ulcera che colpisce il duodeno è dovuta principalmente all’ipersecrezione acida che dipende in prevalenza da:

  • Aumento del numero di cellule acido-secernenti della mucosa gastrica,
  • Aumento della risposta gastrica agli stimoli secretori,
  • Alterata capacità di inibizione del rilascio di gastrine, ormoni peptidici secreti dalle cellule della mucosa gastrica.

Ulcera allo stomaco

L’ulcera allo stomaco è caratterizzata da un’erosione, più o meno profonda, della mucosa gastrica, parte interna che riveste lo stomaco.

Prima della formazione dell’ulcera gastrica si manifestano sempre i segni tipici di una gastrite: l’infiammazione della mucosa e ridotta capacità di secrezione di bicarbonato nel muco.

Ulcera perforata

Un’ulcera allo stomaco può portare a gravi complicazioni come le emorragie interne.

Cura per l’ulcera

L’ulcera è una patologia che si può curare con un trattamento farmacologico che prevede l’uso di sostanze (antibiotici e antiacidi) capaci ridurre la quantità di acido che viene prodotto dallo stomaco. La terapia può portare a dei risultati significativi anche nel giro di poche settimane.

Quando rivolgersi al medico

Se si sospetta un’ulcera, è bene rivolgersi al medico per un trattamento specifico prima di imbattersi in complicanze gravi.

Per diagnosticare in modo preciso un’ulcera peptica si utilizza l’endoscopia. Tale esame diagnostico prevede l’inserimento di un sottile tubo flessibile (endoscopio) attraverso la bocca, lungo la gola e nello stomaco fino al duodeno. Con un’endoscopia lo specialista può prendere un campione di tessuto dallo stomaco o dal duodeno e accertarsi della presenza di un’ulcera.

Consigli del farmacista

Per evitare di peggiorare i sintomi dell’ulcera è importante avere buone abitudini alimentari e fare attenzione alla dieta. Ecco alcuni consigli:

  • Consumare i pasti in orari regolari e con lentezza
  • Preferire tutto ciò che è facilmente digeribile
  • Evitare alcuni cibi come latticini, salumi, verdure difficilmente digeribili, dolci molto calorici e frutta secca.
  • Non consumare bibite gassate, caffè, thè, succhi di frutta e superalcolici.

Nel cucinare è meglio:

  • Ridurre l’uso del sale,
  • Preferire la cottura a vapore o a stufatura e lessatura senza aggiungere grassi.

Infine, è utile evitare pietanze troppo calde o fredde che potrebbero rendere più acuta la sensazione di bruciore e dolore allo stomaco.