Unghia incarnita

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è l’unghia incarnita

L’unghia incarnita, nota con il nome medico di onicocriptosi, è un fenomeno molto diffuso e fastidioso che colpisce di solito le unghie dei piedi che, invece di crescere lungo il loro solito binario, crescendo penetrano nella pelle. Tale disturbo provoca un’infiammazione che, se viene trascurata, può originare nella zona circostante l’unghia gonfiore, arrossamento, dolore e pus.

Sintomi unghia incarnita

È molto facile riconoscere i sintomi dell’unghia incarnita, perché questi sono ben visibili. Tale patologia infatti si manifesta in questo modo:

  • Forte arrossamento della pelle intorno all’unghia
  • Edema, cioè gonfiore, che si sviluppa intorno all’estremità del dito del piede
  • Dolore che inizialmente è tollerabile ma che può diventare così intenso da rendere difficile poggiare il piede a terra o camminare
  • Infezione del tessuto intorno all’unghia

Cause unghia incarnita

Ci sono diverse cause che portano al verificarsi delle unghie incarnite. Ecco alcune tra le principali:

  • Taglio improprio delle unghie. Le unghie tagliate troppo corte e non dritte, bensì arrotondate agli angoli, possono favorire la penetrazione dell’angolo dell’unghia nella pelle.
  • Scarsa igiene del piede
  • Piccoli traumi ripetuti legati all’utilizzo di calzature troppo strette. Indossare questo tipo di scarpe porta a un’eccessiva pressione dall’esterno che tende a spingere la pelle del dito verso l’unghia.
  • Eccessiva sudorazione. Quando la pelle che circonda l’unghia diventa troppo morbida a causa del sudore si facilita la rottura della cute.
  • Alcune malattie come diabete, insufficienza cardiaca e altre condizioni che implicano difetti nella circolazione del sangue ai piedi. Tali patologie comportano anche un maggiore rischio di complicazioni dell’unghia incarnita.
  • Caratteristiche naturali. Alcune unghie tendono a crescere insolitamente ricurve o a ventaglio premendo con maggiore intensità sulla pelle che le circonda.

Unghia incarnita dell’alluce

L’unghia incarnita colpisce più frequentemente l’alluce rispetto alle altre dita del piede. Dal punto di vista anatomico e biomeccanico, infatti, esistono alcuni fattori che favoriscono l’insorgere di questa patologia, tra questi i più importanti sono l’alluce valgo o lo scorretto allineamento congenito dell’alluce.

Unghia incarnita del piede

L’unghia incarnita colpisce di solito le dita del piede e solo con molta meno frequenza si può presentare sulle dita delle mani.

Trattamento di fenolizzazione di unghia incarnita

In alcune situazioni la rieducazione ungueale per il trattamento dell’unghia incarnita non è efficace e il disturbo si ripresenta continuamente a distanza di tempo.
I casi principali in cui la rieducazione ungueale non è risolutiva sono:

  • la presenza di deviazioni della falange dove è presente la patologia;
  • la recidiva di pregressi interventi
  • alcune gravi deformità della lamina ungueale.

Per risolvere in modo definitivo questo problema viene eseguita una fenolizzazione di una porzione della matrice ungueale. L’intervento viene eseguito in anestesia locale e prevede la rimozione di una piccola porzione di unghia laterale. Così l’unghia in quel punto non crescerà più e la lamina ungueale sarà leggermente più stretta.

Unghia incarnita rimedi naturali

L’unghia incarnita deve essere subito curata appena compare qualche sintomo come gonfiore, dolore e rigonfiamento intorno al dito. Per evitare l’insorgere di infezioni e ascessi potrebbe essere di aiuto fare più volte al giorno pediluvi con acqua tiepida, sale e bicarbonato per circa 20 minuti in modo da detergere e contrastare la proliferazione di germi. Si consiglia anche di lasciare il più possibile i piedi scoperti indossando sandali oppure indossare scarpe comode e larghe.

L’unghia incarnita deve essere subito curata appena compare qualche sintomo come gonfiore, dolore e rigonfiamento intorno al dito. Per evitare l’insorgere di infezioni e ascessi potrebbe essere di aiuto fare più volte al giorno pediluvi con acqua tiepida, sale e bicarbonato per circa 20 minuti in modo da detergere e contrastare la proliferazione di germi. Si consiglia anche di lasciare il più possibile i piedi scoperti indossando sandali oppure indossare scarpe comode e larghe.

Trattamento e rimedi consigliati

La terapia per l’unghia incarnita prevede l’utilizzo di una crema antibiotica specifica, antinfiammatori non steroidei (FANS) o analgesici per tenere il dolore sotto controllo.

Quando rivolgersi al medico

Nel caso in cui l’unghia provochi dolore intenso e ci sia presenza di pus, è bene rivolgersi ad un podologo che con una visita medica sarà subito in grado di fare una diagnosi dei sintomi, individuare la gravità dell’infezione, la sua estensione e indicare la giusta cura, prima che sia necessario un intervento chirurgico.
Se l’infezione aumenta l’unico rimedio è l’asportazione totale e parziale dell’unghia infetta con un intervento di chirurgia ambulatoriale.

Consigli del farmacista

Per aiutare a prevenire la formazione dell’unghia incarnita è bene seguire alcuni semplici accorgimenti come i seguenti.

  • Evitare di tagliare le unghie troppo corte o arrotondare eccessivamente gli angoli. Per tagliare correttamente le unghie dei piedi si può utilizzare un tronchesino piuttosto che delle forbicine, mantenendo così una forma squadrata delle unghie. È bene tenere le unghie dei piedi ad una lunghezza moderata tagliandole in modo che siano della stessa lunghezza della punta delle dita.
  • Non indossare scarpe troppo strette. Meglio utilizzare calzature che si adattano correttamente alla forma del piede.
  • Intervenire in caso di eccessiva sudorazione. Se si fa regolare attività fisica è consigliabile proteggere le dita dei piedi avvolgendole in bende sterili ed elastiche.
  • Avere cura dei propri piedi. Soprattutto se si ha il diabete, è bene controllare quotidianamente i propri piedi per notare in modo precoce segni di unghie incarnite.