Xerosi

by patologie_farmacia1_wp

Cos’è la xerosi

Con xerosi s’intende la mancanza di umidità dei tessuti umani e solitamente ci si riferisce alla variante patologia della pelle secca, la xerosi cutanea, che si manifesta a causa di un’eccessiva disidratazione e aridità della cute, ma la xerosi può interessare anche le mucose nasali, orali e oculari.

Sintomi xerosi

I sintomi della xerosi sono determinati da una mancanza d’acqua importante e comprendono:

  • Pelle desquamata.
  • Fessurazioni e piccole crepe sulla pelle.
  • Pelle screpolata.
  • Pelle secca, ruvida e disidratata.
  • Prurito.
  • Dolore (nei casi più gravi)
  • Tensione cutanea.

Cause xerosi

La xerosi cutanea è determinata da un’eccessiva disidratazione cutanea e le cause di questa possono essere diverse:

  • Predisposizione genetica.
  • Alimentazione molto povera di liquidi (acqua, frutta, verdura).
  • Esposizione eccessiva al sole.
  • Età avanzata.
  • Contatto eccessivo o troppo frequente con l’acqua.
  • Uso di detergenti aggressivi che danneggiano la barriera cutanea.
  • Clima secco e ventoso.
  • Contatto frequente con sostanze chimiche, solventi o prodotti irritanti e aggressivi.

Xerosi cutanea

La xerosi cutanea è la forma più diffusa e comune di questa patologia e indica il progressivo inaridimento della pelle, nello specifico quando la quantità d’acqua presente nello strato corneo scende al di sotto del 20% e la pelle appare arida, secca e disidratata. La pelle che soffre di xerosi appare anche non più elastica e perde la sua naturale plasticità.
La xerosi cutanea non è pericolosa ma lo può diventare se correlata ad una serie di fattori, che possono aggravare la situazione: questo disturbo, infatti, altera la TEWL (trans epidermal water loss), ovvero la barriera naturale che impedisce la perdita d’acqua trans-epidermica, aumentando la sofferenza a livello della cute e una possibile conseguenza è rappresentata dalla dermatite atopica.

Xerosi oculare

La xerosi oculare, o sindrome dell’occhio secco, è un processo patologico caratterizzato dalla secchezza dei tessuti epiteliali degli occhi. Solitamente questa è provocata da stress cronico in associazione a forme di avitaminosi A, che crea una riduzione sia quantitativa che qualitativa del film lacrimale, che può associarsi a sintomi come:

  • Bruciore
  • Irritazione
  • Prurito
  • Sensazioni di corpo estraneo nell’occhio
  • Fitofobia
  • Diminuzione della ossiopia
  • Annebbiamento visivo
  • Algia oculare
  • Cefalea
  • Emicrania
  • Cervicalgia miotensiva
  • Disordini dell’attenzione (fino alla dislessia)

La xerosi oculare risente molto dello stress cronico ma può essere causata anche da:

  • Utilizzo continuativo delle lenti a contatto
  • Menopausa
  • Presenza di sostanze irritanti come pollini e fumo
  • Alterazioni della tiroide
  • Carenza di vitamina A
  • Diabete
  • Lupus
  • Interventi laser agli occhi

Tra i fattori di rischio ci sono l’età avanzata, l’inquinamento ambientale, il fumo e l’utilizzo di alcuni farmaci.

Xerosi senile

La xerosi senile indica il disturbo molto frequente della pelle secca negli anziani. Le cause sono fisiologiche e legate al normale processo d’invecchiamento che comporta, a livello del derma, una diminuzione del rinnovamento cellulare e l’alterazione delle fibre collagene, oltre che a delle alterazioni a livello epidermico della barriera cutanea e della capacità di trattenere l’acqua. Tutto questo comporta, insieme alla riduzione di sebo, una riduzione dell’elasticità e dell’idratazione della cute: la pelle diventa quindi xerotica, screpolata e squamosa. inoltre possono comparire irritazioni e infiammazioni che causano prurito ed eczemi.

Trattamento e rimedi consigliati

I trattamenti per la xerosi cutanea e senile riguardano la cura e l’igiene quotidiana e sono rivolti essenzialmente a donare idratazione alla pelle e alleviare i sintomi. In questo senso sono molto utili le proprietà emollienti di alcuni ingredienti come ad esempio la vasellina, che rappresenta la sostanza più adatta a contrastare la xerosi cutanea, grazie alla capacità di creare un film occlusivo che protegge la pelle dagli agenti esterni, sfavorendo anche la perdita d’acqua.
I prodotti per il trattamento della xerosi cutanea sono formulati con lipidi, sostanze idratanti e polimeri idrofili, come collagene, acido ialuronico e gomme; inoltre sono importanti le molecole capaci di levigare la pelle.
Tra le emulsioni per il corpo è ideale Bionike Proxera ma anche per l’igiene quotidiana è fondamentale utilizzare prodotti specifici per pelli sensibili, irritabili e secche, come Klinoil detergente, che reintegra il mantello lipidico cutaneo e svolge una forte azione idratante ed emolliente.
Per il trattamento della xerosi oculare sono molto efficaci i colliri e, quando sono in atto infiammazioni da insulti batterici, è possibile applicare degli antibiotici locali (sotto forma di pomate e colliri); in alcuni casi è necessario intervenire con inserti oculari in grado di rilasciare lentamente delle lacrime artificiali.

Quando rivolgersi al medico

Se i sintomi della xerosi, in tutte le sue forme, non tendono a migliorare nonostante il trattamento, è consigliabile consultare uno specialista in grado di prescrivere delle indagini e delle terapie adeguate.

Consigli del farmacista

La xerosi è una patologia non grave che però necessita di attenzioni e trattamenti continui. Oltre ad detergere la pelle e ad applicare quotidianamente prodotti idratanti ed emollienti, per favorire la guarigione della pelle e tenere sotto controllo i sintomi è importante;

  • Evitare ambienti secchi.
  • Utilizzare dei umidificatori.
  • Se il clima è freddo, oppure caldo e arido, limitare il numero di ore trascorse all’aperto e utilizzare indumenti protettivi..
  • Evitare la detersione con acqua troppo calda.
  • Indossare abiti in fibre naturali (cotone, seta).
  • Evitare detergenti aggressivi anche per il lavaggio dei vestiti.
  • Evitare profumi aggressivi.